Lunghe tavolate in centro con centinaia di commensali: la moda impazza

Impazza la moda delle lunghe tavole nelle piazze e nelle strade. Il centro di Forlì sta vedendo in queste settimane tutta una serie di iniziative che portano ad allestire lunghissime tavolate all'aria aperta

Impazza la moda delle lunghe tavole nelle piazze e nelle strade. Il centro di Forlì sta vedendo in queste settimane tutta una serie di iniziative che portano ad allestire lunghissime tavolate all'aria aperta, con persone che mangiano certo, ma vivono anche spazi che di solito sono limitati ad essere poco più di vie di passaggio, magari veloce, e non dedicati a fermarsi per vedere lo scenario che fa da cornice. Insomma, se a tavola si dimenticano i dispiaceri è proprio dal cibo che il centro storico sembra voler ricominciare.

Con quattro eventi, due già realizzati con successo e altri due in arrivo la prossima settimana, centinaia di forlivesi sono arrivati e arriveranno in piazza Saffi per una sera accomunati da un desiderio: riappropriarsi degli spazi cittadini e viverli in modo diverso. La “Cena in bianco” ha radunato sulla Barcaccia, davanti al San Domenico, all'inizio di luglio, 300 commensali all’insegna del ‘no’ alle discriminazioni di ogni tipo ma anche con l’intento dichiarato di vedere la città da un’altra ottica. In questo caso ad unire i partecipanti è stato l'obbligo di vestirsi rigorosamente di bianco, creando con la tavolata stessa un bellissimo colpo d'occhio. La “Cena dei Cento romagnoli” ha fatto poi il bis e ha visto alcuni dei locali più in voga di centro e periferia (Osteria Salumè, Big Bar, Food Pirates, Cartoleria Monti) unire le forze per raggiungere lo stesso risultato: vivere piazza Saffi in un modo del tutto inusuale.

Ma gli appuntamenti non sono finiti. Altri sono in arrivo in occasione della ‘Settimana del Buon vivere’. Comincerà corso Diaz dove venerdì 18 settembre ci sarà “A cena dai Diaz”: 300 invitati, sette ristoratori, 24 commercianti che si faranno camerieri per l’occasione, musica e intrattenimento. Il pezzo forte dell’offerta? La vista sul corso cittadino. Sabato 19 settembre, invece sarà la volta di via Regnoli, la veterana del settore, con la terza edizione della “Cena a impiatto zero” che invita i forlivesi a una tavolata lungo la strada portandosi da casa cibo e stoviglie e tanta voglia di stare assieme.

“Il tutto non si esaurisce nel mangiare assieme – dice Raffaella Orazi presidentessa dell’associazione Regnoli 41 la cui idea della ‘Cena a impiatto zero’ sta per arrivare anche a Ravenna – ma nel riscoprire luoghi dove incontrarsi, costruire relazioni. Noi lo stiamo sperimentando da tempo ma vediamo lo stesso fermento in molte parti del centro storico”.

Non estranea a questo moltiplicarsi di iniziative a tema è una maggior elasticità del Comune che sembra incoraggiare le idee con tempi rapidi e poca burocrazia. “Nel vicesindaco Veronica Zanetti – dice Danilo Piras dell’Osteria Salumè – abbiamo trovato grande disponibilità. I permessi per la tavolata dei Cento in piazza? Ci sono arrivati in mezza giornata così come il permesso di usare il palco per gli spettacoli di musica e degli sciucaren”. Tempi maturi anche per una pedonalizzazione delle piazze? “Per noi il parcheggio di piazza Cavour è vitale – chiude Piras – ma è indubbio che il centro deve sapersi rinnovare”.

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