Lotta al cancro, da Forlì a Roma in bici: si rimettono in moto i "Messaggeri della Ricerca"

"Facciamo il nostro plauso - esordisce il sindaco Davide Drei - a un progetto cui sono particolarmente legato e che l'intera Città di Forlì ha dimostrato negli anni di aver adottato".

Ai blocchi di partenza la quinta impresa sportiva-benefica dei “Messaggeri della Ricerca”, pronti a percorrere 700 chilometri di strade e sentieri da Forlì a Roma, dal 18 al 25 giugno, per sensibilizzare l’opinione pubblica alla lotta contro il cancro e raccogliere fondi per la ricerca dell’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori Irst Irccs. "Facciamo il nostro plauso  - esordisce il sindaco Davide Drei - a un progetto cui sono particolarmente legato e che l’intera Città di Forlì ha dimostrato negli anni di aver adottato".

"La valenza benefica di questa iniziativa è la molla di tutto, anche dell’entusiasmo che circonda i Messaggeri - chiosa il primo cittadino -. Ringrazio gli organizzatori perché ci permettono di sottolineare il valore dell’Irst che è sì a Meldola ma ha una valenza  nazionale per la qualità delle sue ricerche e studi. È un’esperienza importante, che sa unire uno sport sano e bellissimo come la bicicletta alla beneficenza. È forse una goccia ma anche dalle piccole cose che si può trarre tanto. Faccio gli auguri ai messaggeri con un po’ d’invidia: ho avuto il piacere di pedalare con loro e so quanto possa esser bello.”

“Questo progetto – continua Daniele Avolio, ideatore dell’iniziativa - è nato ormai qualche anno fa in accordo con il professor Dino Amadori con l’intenzione di creare qualcosa che, attraverso lo sport, potesse portare all’attenzione della nostra città, dei media e di tutta Italia quella che è un’eccellenza romagnola come l’Istituto Tumori di Meldola. Inizialmente nato come un gioco, bello ma impegnativo, tra persone abituate ad andare in mountain bike, nel corso degli anni è diventato un progetto condiviso anche da persone non necessariamente vicino al ciclismo o allo sport. Per la prima volta quest’anno, infatti, il gruppo sarà composto in maggioranza da persone comuni, non atleti o sportivi particolari, che condividono però il nostro messaggio e la finalità del progetto”.

Avolio ha poi illustrato nel dettaglio l’impresa che coinvolgerà il gruppo di bikers composto da 15 “messaggeri” capitanati da Andrea Valentini, uno dei primi ad aderire al progetto, in un percorso di circa 700 chilometri composto per circa l’80 per cento da sterrati e mulattiere. La partenza sarà sabato 1alle 8:30 dalla centralissima Piazza Saffi con un ciclo raduno aperto a tutti dove il taglio del nastro con il sindaco Drei segnerà l’avvio dei Messaggeri verso la Capitale.

I sentieri del tragitto ripercorreranno simbolicamente le antiche orme che lasciò San Francesco di Assisi durante il suo pellegrinaggio dal Santuario di Monte Paolo in Romagna fino al soglio di Pietro a Roma, passando da Montefiascone nella Tuscia. Un percorso impegnativo che toccherà 9 tappe: da Forlì i Messaggeri si dirigeranno verso Meldola dove riceveranno il “saluto” del sindaco, Gianluca Zattini e faranno una breve sosta davanti all’Irst.

Sarà poi un susseguirsi di tragitti da comune a comune (Bibbiena, Anghiari, Cortona, Pienza, Montegabbione, Montefiascone, Trevignano Romano, Roma). L'iniziativa si concluderà sabato 25 giugno con l'arrivo nella Capitale, in Piazza del Campidoglio, dove ad accogliere i “Messaggeri” ci sarà una rappresentanza dell’amministrazione capitolina. “Quando mi capita di girare l’Italia – racconta Amadori - e di parlare di cosa fa Irst e di cosa il territorio fa per noi, cito sempre i Messaggeri. Raccolgo ogni volta lo stupore e i complimenti di chi ascolta perché davvero sono esperienze importanti quanto rare".

"Il nome scelto da Avolio, “Messaggeri”, non è un caso - prosegue -. Si fanno, infatti, da tramite per trasmettere concetti significativi. Il primo è quello legato al valore della ricerca. Mi piace evidenziare quanto la ricerca medica, oncologica in particolare, sia davvero la porta che ci permette di sfiorare i misteri della natura cellulare; le origini della vita. I tumori, infatti, hanno in sé qualcosa che li rende simili agli embrioni: un caos che, in quest’ultimo caso, trova poi ordine e rende possibile la vita; nel tumore, invece, evolve negativamente. La ricerca ci permette di vedere tutto ciò; per questo dev’essere veloce, così come lo sono questi ciclisti. Un altro messaggio fondamentale è quello della raccolta fondi: senza iniziative come queste, la ricerca sarebbe ferma.”

Il gruppo di bikers che affiancheranno Avolio nell’impresa sarà composto da Valentini, Bruno Umiliacchi, Claudio Di Dionisio, Davide Bevilacqua, Eliana Gardini, Fabio Masini, Federica Dall’Ara, Flavio Caporali, Letizia Balestra, Livia Rossi, Marco Titi, Massimo Taroni, Nicola Felter e Valerio Camattari. All’arrivo in ciascuna tappa, i ciclisti saranno accolti da una delegazione delle associazioni ciclistiche di mountain-bike locali e dai cittadini con i quali potranno condividere il loro messaggio di sport, salute e beneficenza. Il progetto, patrocinato dai Comuni coinvolti nel percorso e sostenuto dall’Irst Irccs, avrà come l’anno scorso un testimonial d’eccezione: il velocista Carlo Simionato, già medaglia d’Argento nella staffetta 4 per 100 metri ai mondiali di Helsinki 1983 con Mennea, Tilli e Pavoni.

Commenta il velocista Carlo Simionato, testimonial dell'iniziativa: "Prendere parte a questo progetto è una vera felicità. Spero in futuro, anche grazie alla Fondazione che abbiamo da poco creato in onore di Carlo Vittori, già istruttore di Mennea, di poter contribuire anche in maniera più concreta, con eventi e raccolte agli studi dell’Irst". La ricchezza dei territori – conclude Davide Ceccaroni, presidente Uisp Nazionale Lega Ciclismo - è data dall’impegno della società per la sua crescita. Lo sport in Romagna ha già dimostrato di esserne consapevole; questo progetto, che Uisp sostiene per il primo anno ma con grande affetto, ne è esempio".

A corollario di questa impresa, i Messaggeri della Ricerca hanno organizzato una cena conviviale che si terrà venerdì 1 luglio dalle 19 al ristorante Panoramico di Massa, intitolata “Artisti sotto le stelle”. Durante la serata tre artisti del territorio, Emanuele Tumidei, Contesina Spatariu e Paolo Graziani, esporranno i loro quadri e ne doneranno uno ciascuno come premio per la lotteria benefica a favore di Irst

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