L'Ottocento al San Domenico, il primo weekend si chiude con 2500 visitatori

Hayez, Segantini, Fattori, Signorini, Pelizza Da Volpedo e De Nttis sono solo alcuni dei 94 nomi, per un titolae di 150 opere

Il primo fine settimana della mostra "Ottocento. L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini" ha fatto segnare una buona affluenza di turisti al San Domenico. Dalla serata d'inaugurazione sono stati circa 2500 i visitatori calamitati dall'esposizione. Sono già state confermate oltre 30mila prenotazioni, segno che i quadri presenti nella struttura di piazza Guido da Montefeltro riscuotono interesse. Hayez, Segantini, Fattori, Signorini, Pelizza Da Volpedo e De Nttis sono solo alcuni dei 94 nomi, per un totale di 150 opere. In un percorso coinvolgente, anche per la particolarità e la qualità dell'allestimento, la scena cambia continuamente riservando al visitatore non poche sorprese, nell'incontro inatteso e ravvicinato con un Ottocento mai visto

Il percorso è affidato soprattutto a opere di grande formato che propongono temi di impatto popolare e dal significato universale, risolti nel cortocircuito visivo di capolavori indimenticabili. Oggetto dell'indagine sono l'ultima fase del Romanticismo e le sperimentazioni artistiche del nuovo secolo, tra l'Unità d'Italia e la Grande Guerra, che hanno visto intellettuali e artisti impegnarsi sul fronte comune della nascita di una nuova coscienza unitaria, di una identità nazionale che rispecchiasse l'avvenuta unificazione politica del paese. La varietà dei linguaggi con cui sono stati rappresentati consentono di ripercorrere un periodo di grandi trasformazioni della visione, dal tramonto del Romanticismo all'affermazione di Purismo e Realismo, dall'Eclettismo storicista al Simbolismo, dalla 'rivoluzione' dei Macchiaioli alle sperimentazioni estreme dei Divisionisti.

La mostra sarà aperta al pubblico al 16 giugno. Da martedì al venerdì l’orario sarà dalle 9.30 alle 19, mentre il sabato e la domenica la chiusura è fissata alle 20. L’esposizione sarà invece chiusa il lunedì. Sono previste alcune aperture straordinarie, come quelle del lunedì di Pasquetta del 22 aprile e quella del 29 aprile a ridosso del Primo Maggio. Il biglietto intero costa 12 euro, 10 invece quello ridotto (per gruppi oltre le 15 persone, per under 18 e over 65, titolari di apposite convenzioni e studenti universitari con tesserino).

Prezzo speciale di 5 euro per scolaresche delle scuole elementari e medie e per i bambini dai 6 ai 14 anni (gratis gli under 6). C'è anche un biglietto speciale, che consente di visitare la mostra senza vincoli di date e orario. Il prezzo è di 13 euro. C'è inoltre lo speciale famiglia, valido per l’ingresso di due adulti e uno o due bambini si può acquistare a 25 euro. C'è anche il biglietto integrato da 14 euro (12 il ridotto) che consente l’ingresso alla Pinacoteca Civica e a Palazzo Romagnoli.

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