Edifici scolastici, qualcosa si muove: al lavoro per costruire una nuova scuola superiore

Lavori già finanziati sulle scuole superiori della provincia di Forlì-Cesena per un totale di 11,5 milioni di euro. Sono i progetti esecutivi attualmente in corso

Il nuovo edificio scolastico del Ruffilli

Lavori già finanziati sulle scuole superiori della provincia di Forlì-Cesena per un totale di 11,5 milioni di euro. Sono i progetti esecutivi attualmente in corso in Provincia che dovrebbero presto portare agli appalti. Si tratta di quattro maxi-interventi a Forlì, Cesena, Forlimpopoli e Cesenatico. Due di questi sono edifici scolastici di nuova realizzazione, per un totale di 20 aule di lezione in più, 5 laboratori e altri locali amministrativi. Questo significa quindi nuovi spazi per circa 500 studenti degli istituti superiori. Il dato emerge nel bilancio di fine mandato della presidenza della Provincia di Davide Drei, dal momento che quest'ente è quello titolare per le scuole di istituzione superiore. Nel 2018 la Provincia – ente che per quanto riguarda l'edilizia scolastica è tutt'altro che “abolito” - ha in proprietà o in affitto 31 edifici scolastici, che ospitano 18.105 studenti suddivisi in 752 classi nel territorio di Forlì-Cesena.

A Forlì l'intervento più consistente è in centro storico. Nell'area dell'istituto professionale Ruffilli, in via Romanello, verrà realizzata una palazzina con dieci classi, quindi due sezioni intere, oltre a due aule polifunzionali. L'edificio, a ridosso di quello già esistente, avrà tre piani. La struttura ha ricevuto un finanziamento da 2,5 milioni di euro dello Stato alle Province, all'interno di un piano nazionale varato dal precedente governo  lo scorso anno per un totale di 310 milioni per tutt'Italia. Il progetto è in corso di validazione e la gara d'appalto si dovrebbe tenere il prossimo anno.

A Cesena la principale opera edile scolastica sarà realizzata all'interno del plesso scolastico dell'Istituto tecnico agrario “Garibaldi”, che ha visto un notevole aumento di iscritti negli ultimi anni. In questo caso, dallo stesso fondo nazionale, sono arrivati in Provincia 4 milioni di euro e la progettazione è in corso, anche in questo caso con la gara d'appalto prevista per l'anno prossimo. Il nuovo fabbricato ospiterà dieci classi, un laboratorio di fisica, un laboratorio di scienze, un laboratorio di icropropagazione, assieme a servizi come aule docenti e aule di ricevimento dei genitori. 

A Forlimpopoli l'urgenza è un intervento da 1 milione e 50 mila euro per mettere in sicurezza coperture e solai dell'Istituto Alberghiero “Pellegrino Artusi”. In questo caso bisogna rimuovere il pericolo di distacco di laterizi dovuto ad un grave degrado dei solai e alla rimozione dei controsoffitti in arellato anch'essi con gravi crepe e fessurazioni. Alcune classi in questa scuola non sono utilizzabili per i pericoli della sicurezza. Messa in sicurezza anche a Cesenatico, in questo caso per il liceo scientifico “Ferrari”. Trovandosi la scuola su un suolo sabbioso, a ridosso del litorale, la messa in sicurezza sismica impone la realizzazione di un sistema di protezione a “torri dissipative”, ancorate all'edificio. In questo caso i lavori vedono un importo per 3,9 milioni di euro di cui 1.633.000 euro finanziati dalla Regione e il resto dalla Provincia. Tempo ridotti per la gara d'appalto.

La Provincia ha inoltre in serbo un altro progetto preliminare per un nuovo edificio scolastico al centro studi di via Aldo Moro a Forlì, anche questo per un decina di classi e un finanziamento della Regione di 1,6 milioni di euro, non ancora disponibili. Tale edificio dovrebbe sorgere tra l'Istituto tecnico economico “Matteucci” (Ragioneria) e le palestre del centro studi, in una porzione attualmente occupata da un ex campo da gioco su cui è stato installato un grande pannello fotovoltaico. Negli ultimi anni il lavoro più consistente realizzato sulle scuole superiori è stato a Cesena, con la riorganizzazione degli edifici scolastici del Cubo, Ex Arrigoni e Serra, coinvolgendo i tre licei, l'istituto tecnico economico e quello per geometri per 1,2 milioni, realizzati nell'estate del 2017.


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nella nebbia parcheggia l'auto e si mette a dormire: ma contromano e nella corsia di sorpasso della Tangenziale

  • Giovane punta un euro al "10 e Lotto" e fa il colpo: "Gli tremavano le gambe dall'emozione"

  • Maxi-studio su 30 anni di cancro in Romagna: quanto ci si ammala e quanto si sopravvive, tumore per tumore

  • Maltempo, le piogge concedono una tregua: superato il picco di piena del Montone

  • Si schianta col Porsche Cayenne di un forlivese e lo abbandona in strada

  • L'altra faccia dell'emergenza abitativa, l'odissea del locatore: "Casa sfasciata dopo lo sfratto"

Torna su
ForlìToday è in caricamento