Nuova contestata strada a Vecchiazzano: approvato il progetto definitivo

La futura strada, si legge nella presentazione redatto dai tecnici del Servizio Viabilità, "sarà a servizio principalmente del traffico pesante in arrivo e in partenza dalla cava estrattiva numero 15 di Vecchiazzano"

Semaforo verde sulla realizzazione di un nuovo collegamento viario a Vecchiazzano. La giunta comunale ha approvato il progetto definitivo aggiornato dei lavori di realizzazione della strada che unirà via Veclezio con via del Partigiano. L'importo è di circa 3 milioni di euro. La futura strada, si legge nella presentazione redatto dai tecnici del Servizio Viabilità, "sarà a servizio principalmente del traffico pesante in arrivo e in partenza dalla cava estrattiva numero 15 di Vecchiazzano, ma anche di quello causato dall'area artigianale di via Bourges, ed alleggerirà di conseguenza la viabilità passante nel centro abitato di Vecchiazzano".

Il progetto

La strada, dalla lunghezza di 2,2 chilometri, sarà composta da due corsie da 3,25 metri ciascuna e da due banchine asfaltate, per un totale di 8,50 metri. Saranno inoltre realizzati i cigli erbosi ed i fossi di regimazione delle acque stradali. L'arteria è realizzata in un primo tratto di 150 metri in allargamento alla sede stradale di via Mangella, quindi proseguirà in sede propria verso la via Tomba sulla quale verrà eseguita una intersezione a T, per poi raggingere l’abitato di Vecchiazzano. Da via Tomba è previsto inizialmente l’allargamento della sede stradale (per circa 430 metri) per poi procedere in sede propria incrociando a raso in successione via del Tesoro e via Castel Latino per innestarsi sulla via Benini dove è previsto uno svincolo a rotatoria di raggio esterno di 25 metri. Oltre all’esecuzione della nuova infrastruttura sarà realizzato anche un breve raccordo stradale come prolungamento di via Bourges e in corrispondenza del nuovo asse viario sarà posta un intersezione a T.

La protesta

Il progetto vede la netta opposizione di un comitato per l'ambiente a Vecchiazzano, che già dieci anni fa, contro lo stesso progetto, raccolse circa 850 firme. Per gli oppositori "la nuova strada di Vecchiazzano porterà camion e polvere da una cava".  A ripresentare la sua protesta, lo scorso novembre, sostenuto anche dai Verdi, è Ruggero Ridolfi, già Coordinatore nel 2008 del Comitato per la tutela della salute e dell’ambiente di Vecchiazzano: “Zitti, zitti, quatti, quatti, dopo circa dieci anni dalla battaglia portata avanti da molti cittadini per un paio di anni ( 2008-2010) riappare la “strada per la Cava” di Vecchiazzano. Nel gennaio 2008, in un mese furono raccolte 850 firme di cittadini contro tale progetto, seguirono assemblee “infuocate” a cui  parteciparono gli Amministratori". 
 

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