Ordinati due nuovi diaconi permanenti per la Diocesi di Forlì-Bertinoro

Si chiamano Filippo Monari e Doriano Garoia e sono i nuovi diaconi permanenti in servizio nella Diocesi di Forlì-Bertinoro

Si chiamano Filippo Monari e Doriano Garoia e sono i nuovi diaconi permanenti in servizio nella Diocesi di Forlì-Bertinoro. La liturgia di ordinazione è avvenuta sabato, alle 18.30, in Cattedrale ed è stata presieduta dal vescovo monsignor Livio Corazza. Da non confondere con l’ultimo gradino del seminarista prima di divenire sacerdote con il conseguente voto di celibato, il diaconato permanente riguarda i laici, anche sposati, che si mettono a servizio della comunità ecclesiale in cui operano. La chiesa di Roma prevede, infatti, figure di cristiani “chiamati per vocazione ad essere testimoni di Dio ed annunciatori della sua parola, senza essere sacerdoti”.

Filippo Monari, 43 anni, della parrocchia di Santa Lucia, ha preso la decisione di diventare diacono “attraverso l’esperienza di fede negli anni giovanili, di vita familiare e nel lavoro di educatore, accompagnando la crescita di tantissimi ragazzi e ragazze incontrati, attraverso la testimonianza di coloro che gli hanno trasmesso un senso autentico della vita cristiana, e infine per semplice gratitudine al Signore Gesù”. Filippo ha ovviamente condiviso la scelta con la moglie Azzurra e i figli, Tommaso e Lorenzo.  “Come dice Papa Francesco – dichiara al periodico diocesano Il Momento - il diacono non è un mezzo prete o un mezzo laico, è nella Chiesa il custode del servizio. Questo concetto del custodire una relazione di carità verso il prossimo la sento profonda e vera, perché mette in luce il comandamento dell'Amore che Gesù stesso ha insegnato e che ci unisce a Lui”.

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“La mia vocazione al diaconato - afferma invece Doriano Garoia, 44 anni, della parrocchia di Santa Rita - è maturata attraverso la partecipazione quotidiana all’Eucaristia e sperimentando la gioia del servizio: in famiglia, in parrocchia, visitando i malati, cercando di donare agli altri, col mio limite, un poco di quel tanto che il Signore ha donato a me”. Anche per Doriano, la condivisione e l’appoggio della mia famiglia sono stati e sono fondamentali. “Mia moglie Francesca, dopo il superamento di qualche timore iniziale legato agli impegni richiesti, si è coinvolta nel cammino di formazione e partecipa con me ai vari momenti formativi della comunità diaconale”. Per un diacono permanente sposato, la famiglia resta il primo ambito di adempimento del proprio ministero e non può essere trascurata. Il diacono è chiamato a servire come Gesù ha servito, ad amare come Gesù ha amato, senza timori ed esitazioni”. Con l’ordinazione di Doriano Garoia e Filippo Monari, i diaconi laici nella Diocesi di Forlì-Bertinoro salgono a 13.

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