"Orientati al Futuro", è tempo di bilanci: conclusi i laboratori Steam

L’obiettivo dei 10 laboratori, è stato avvicinare in modo innovativo studentesse e studenti alle Steam

Si terrà mercoledì alle 16.30, nella Sala ex Consiglio della Provincia Forlì-Cesena, il Seminario dove verranno presentati i risultati dei primi 10 laboratori di orientamento alle discipline scientifiche Steam realizzati nel 2019 in 9 scuole superiori del distretto forlivese, che hanno coinvolto quasi 200 giovani, soprattutto ragazze tra i 12 e i 19 anni. L’obiettivo dei 10 laboratori, è stato avvicinare in modo innovativo studentesse e studenti alle Steam (acronimo inglese che si traduce in scienza, matematica, tecnologia, ingegneria, integrate agli strumenti digitali e alla creatività artistica), un campo dove spesso le ragazze sono sottorappresentate.

Intervengono al seminario Valentina Ancarani, consigliere provinciale con Delega all’Istruzione; Paola Casara, assessore all’Istruzione del Comune di Forlì; Rita Trombini, coordinatrice “Ragazze Digitali” per Art-Er Regione Emilia Romagna; Carla Castellucci, consigliere di parità della Provincia Forlì Cesena; rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Territoriale; ed esperti, formatrici, docenti, insieme alle ragazze e ai ragazzi coinvolti nei laboratori Coordina i lavori Barbara Bovelacci, responsabile per Techne dell’area Steam sul progetto “Orientati al Futuro” 

Lo slogan adottato per coinvolgere le ragazze è "Se credi che le Steam siano adatte solo ai ragazzi, ripensaci". Infatti tutte le previsioni dicono che entro pochi anni ci saranno nel mondo due milioni di posti di lavoro solo nel settore delle tecnologie dell’informazione; ma se le cose continuano come oggi, ci saranno candidati adatti per coprirne solo la metà, perché all’appello mancano le donne. In realtà gli esempi illustri non mancano, dall’astronauta Samantha Cristoforetti a Fabiola Gianotti direttrice del Cern, ma la maggioranza delle ragazze resta condizionata dall’idea che scienza e tecnologia siano più adatte ai ragazzi. 

Il seminario intende illustrare come sia possibile e “divertente” avvicinarsi ai lavori del futuro “allenandosi” alla robotica, a video e radio digitali, modellazione 3D, fino a una semplice t-shirt che si illumina e tanto altro. Si parlerà di come imparare a “pensare scientificamente” con il coding e il tinkering, di come le ragazze e i ragazzi coinvolti abbiano compreso qualcosa di più sulle loro attitudini e su nuove prospettive di studio e lavoro. I laboratori, alla loro prima annualità, rientrano nelle attività del progetto “Orientati al Futuro” che realizza attività di Orientamento gestite dagli enti di formazione professionale della provincia, in stretta collaborazione con le Scuole, nell’ambito del Piano di azione territoriale della Provincia di Forlì Cesena del triennio 2018/2021. L’iniziativa rientra nel programma del Festival della Cultura Tecnica. Per saperne di più visita l’area Steam in www.orientatialfuturo.info 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Drammatico incidente sul lavoro: resta incastrato in un tornio e l'avambraccio resta amputato

  • "Il coraggio di dire sì al Signore": giovane architetto forlivese lascia la professione e diventa monaca di clausura

  • Arriva la neve di Santa Lucia, il parere dell'esperto: ecco ci attende nelle prossime 48 ore

  • Un sushi in salsa romagnola: dopo le cene a domicilio la famiglia decide di aprire un ristorante

  • "Volevamo avere qualcosa di nostro": tutta la famiglia si rimbocca le maniche ed apre un bar

  • Anziano trovato in mezzo alla strada morto con la sua bici in terra

Torna su
ForlìToday è in caricamento