Da “Amici” a star del web: “Non dormo nella stessa città per più di una settimana”

Non ama le definizioni, nemmeno sul suo lavoro. Si racconta Paolo Stella, forlivese che vive a Milano

Non ama le definizioni, nemmeno sul suo lavoro. Di fatto Paolo Stella, forlivese che vive a Milano, ha compiuto 40 anni a marzo, ha 280mila follower su Instagram , ha partecipato ad Amici nel 2002, per poi intraprendere la carriera di attore, partecipando a diverse serie televisive, tra cui ‘Un ciclone in famiglia’, e a film tra i quali ‘La terza madre’ di Dario Argento. Poi la svolta sul web. Nel 2017 è stato uno dei protagonisti del reality “The influencer” su Real Time e nello stesso anno ha creato con due amici una società di web strategy: la Grumble Creative. ForliToday lo ha intervistato. 

Prima qualche informazione su di te: come definiresti il tuo mestiere, quanti anni hai e che studi hai fatto?

Rifuggo dalla definizione di un mestiere, perché quello che faccio non esisteva fino a pochissimo tempo fa. Vivo di web. L’età che mi sento è nettamente superiore e inferiore di quella che ho. Varia da momento a momento. Ho studiato architettura e non c’entra nulla con quello che faccio".

Partiamo dal presente. Uno dei tuoi ultimi impegni è stato un video con Emma Marrone, ci racconti qualcosa?

"Questo è il terzo video di Emma di cui seguo la direzione creativa e la regia. Con Emma c’è un rapporto speciale, lei è una donna piena di idee e un artista sensibile. Si fa tutto a 4 mani. Si è fortunati quando si lavora “in famiglia”.

Potremmo definirti influencer?  Come ci si fa strada in questo mondo e come, secondo te, devono essere usati i social per non diventare pericolosi?

"Mi chiamano spesso influencer, ma anche fashion blogger e non ho nemmeno un blog, figurati. Sono più vicino alla definizione di creative director, ci metto sempre meno la faccia e sempre più le idee. Quella è la direzione che ho intrapreso qualche tempo fa e quella che mi fa stare meglio. I social possono essere un mondo fantastico e creativo e allo stesso tempo pericoloso. Ma anche la vita è fatta così, fa parte del gioco. Sta tutto a noi, alla nostra integrità, alla scala di valori e priorità con cui imbastiamo la nostra esistenza".

Quando te ne sei andato da Forlì e perchè?

"A 18 anni, per andare a studiare architettura a Firenze"

Cosa ti manca della tua città?

"L’aria di vacanza che la Romagna regala tutti i giorni, l’accoglienza spontanea della gente, la sospensione".

Quali sono state le tue prime e più importanti esperienze nel mondo dello spettacolo?

"Ho partecipato al programma Amici di Maria come attore e subito dopo sono stato per qualche anno uno dei protagonisti della fiction “Un ciclone in famiglia”. Il web è arrivato dopo in modo imprevedibile. Ho visto lo spiraglio di una porta che si stava aprendo e l’ho spalancata".

La tua famiglia ti appoggiato quando hai scelto un percorso di tipo artistico?

"Diciamo che i programmi della De Filippi non erano esattamente nelle corde della mia famiglia. Ma hanno sempre sostenuto la mia ricerca personale".

Credi che saresti potuto essere felice anche facendo un altro mestiere?

"Credo che la felicità non dipenda da cosa fai ma da come lo fai".

Ti svegli al mattino e.....raccontaci una tua giornata.

"Non ho una giornata tipo da almeno 6 anni, non dormo nella stessa città per più di una settimana da altrettanto. Mi è capitato di essere in 3 continenti differenti in 3 giorni. La mia giornata comincia con un “chissà cosa succederà oggi” e finisce con un “chi lo avrebbe mai detto”.

Quali sono i prossimi progetti in cantiere che puoi svelarci?

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"A luglio ci sarà una cosa molto importante per me, forse il progetto a cui tengo di più da sempre. Mi coinvolge umanamente e professionalmente in modo totalitario. Potrò rivelare qualcosa solo a metà giugno purtroppo".
 

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