Patente, tolti 1600 punti in Emilia Romagna: la fotografia della regione

Si parte da un credito di 20 e ogni infrazione provoca una riduzione del tesoretto

Era il primo luglio 2003, quando in Italia veniva introdotta una modifica sostanziale al codice della strada: la patente a punti. Si parte da un credito di 20 e ogni infrazione provoca una riduzione di quel "tesoretto" che però, in caso di buona condotta, ogni 2 anni (1 per i primi tre anni di patente) viene accresciuto fino a raggiungere un massimo di 30. In Emilia Romagna, secondo un’analisi di Facile.it su dati ufficiali del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sono più di 1.600 gli automobilisti che hanno esaurito il "bonus". In termini assoluti a primeggiare in questa classifica è la provincia di Bologna che, con oltre 340 patentati a 0 punti, seguita da Modena, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini e Forlì-Cesena (151). Leggendo la classifica dal verso opposto, le province con meno patentati a 0 punti sono Piacenza, Parma e Ferrara.

La quantità di punti sulla patente incide notevolmente anche sul costo dell’Rc auto e confrontando le tariffe si scopre che alcune compagnie applicano maggiorazioni davvero importanti e il migliore prezzo disponibile aumenta di oltre il 10%. "Cambiare classe di merito - spiega Mauro Giacobbe, amministratore delegato del portale di comparazione - comporta un aggravio di costo che può essere pari anche ad oltre il 15% del premio precedente. Se consideriamo poi il caso di un automobilista cui negli ultimi 5 anni è stata ritirata la patente o che ha meno di 20 punti su di essa, alcune compagnie applicano maggiorazioni davvero importanti e il best price disponibile aumenta di oltre il 10%; per un automobilista quarantenne in terza classe di merito che guida a Milano un’utilitaria di cilindrata 1.2, passa da 239,43 euro a 264 euro".

La situazione in Italia

Mettendo in rapporto il numero totale dei residenti abilitati alla guida con quelli che hanno esaurito i loro 20 punti, la regione che si trova al primo posto in classifica è il Friuli Venezia Giulia (0,070) che precede la Calabria (0,067) e la Campania (0,065). Passando da una lettura percentuale a una in termini assoluti, è invece la Lombardia ad avere il maggior numero di patentati a 0 punti; in regione sono ben 3.991, quasi 1.800 in più di quelli della Campania (seconda con 2.195) e più del doppio di quelli del Piemonte (terzo con 1.793 automobilisti che non hanno più alcun punto sulla patente). Se si guarda ai dati in ottica provinciale, in termini assoluti Napoli è l’area con il maggior numero di automobilisti a 0 punti (1.560) davanti a Milano (1.355) e Roma (1.347), mentre in rapporto al numero dei patentati il primato spetta a Vibo Valentia (0,112) che precede Brescia (0,104) e Reggio Calabria (0.098). 

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Le differenze di genere

L’analisi di Facile.it ha considerato anche le differenze che, in termini di punti sulla patente, si riscontrano fra uomini e donne; se hanno finito il proprio credito punti lo 0,083% degli automobilisti di sesso maschile, la percentuale crolla allo 0,010% fra le donne; hanno invece raggiunto il massimo credito disponibile, 30 punti, il 47,94% degli uomini ed il 57,80% delle donne al volante.

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