Pellegrino Artusi "testimonial" nella Settimana della cucina italiana nel mondo

Tutto questo all’interno di un ricco programma promosso dai Ministeri delle Politiche Agricole e degli Affari Esteri, che prevede oltre 1300 eventi in 105 Paesi per promuovere i grandi prodotti e la tradizione culinaria italiana

Il Padre della cucina Italiana, Pellegrino Artusi, sarà il “testimonial” della prima edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo. In programma dal 21 al 27 novembre, l’evento internazionale vivrà una speciale anteprima giovedì a New York, con la presentazione del primo hackathon dedicato alla cucina delle feste. Non solo: Casa Artusi, insieme alla Regione Emilia Romagna, sarà protagonista in una trentina di eventi in giro per il mondo all’insegna del “bello e buono” di artusiana memoria. Tutto questo all’interno di un ricco programma promosso dai Ministeri delle Politiche Agricole e degli Affari Esteri, che prevede oltre 1300 eventi in 105 Paesi per promuovere i grandi prodotti e la tradizione culinaria italiana.

La mostra “Pellegrino Artusi e L’unità d’Italia in cucina” - A promuoverla sono Casa Artusi insieme alla Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con la rete mondiale delle Rappresentanze Diplomatiche e Culturali del Ministero Affari Esteri, e con alcune sedi estere della Società Dante Alighieri e dell’Accademia della Cucina Italiana. Ideata in occasione del centenario della morte del gastronomo, in cinque anni è stata presentata in trentacinque Paesi nel mondo. Ora viene riproposta in altre trenta Città nei cinque Continenti, con formule personalizzate per ciascuna sede: dalla mostra omonima multilingue (tradotta in albanese, croato, francese, greco, inglese, portoghese, russo, spagnolo, tedesco), a conferenze dei rappresentanti del Comitato Scientifico di Casa Artusi (Massimo Montanari, Alberto Capatti, Andrea Segrè), oltre a diversi altri accademici “artusiani” (Giordano Conti Presidente di Casa Artusi). E ancora, laboratori, cene a tema, show cooking e degustazioni a cura dei “maestri di cucina” di Casa Artusi.

Di recente è stata protagonista in Francia, in occasione della prima traduzione del manuale artusiano in francese a cura della casa editrice Actes Sud e grazie al contributo alla traduzione del Ministero Affari Esteri. Le nuove tappe del progetto coinvolgono Portogallo, Finlandia, Tunisia, Filippine, Hong Kong, Argentina, Polonia (dove si sta lavorando per l’edizione in polacco, prevista per il 2017), Germania, Algeria e Marocco: luoghi diversi uniti dal comune denominatore del linguaggio e del gusto di Pellegrino Artusi, il padre della cucina moderna, divulgatore della lingua italiana. Del resto La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene è, non a caso, un best e long seller tradotto e pubblicato ad oggi in 8 lingue (inglese, spagnolo, catalano, tedesco, olandese, portoghese, russo, francese) e sono già in corso di traduzione l’edizione in polacco, in giapponese e in bulgaro.

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