Forlì recupera uno spazio dimenticato: piazzetta San Carlo è stata restituita alla città mercoledì sera, dopo l'analisi storica effettuata dal sindaco Roberto Balzani assieme al ricercatore Gianluca Brusi. Si tratta dello spazio racchiuso tra le mura del Municipio, nel cuore del centro storico: un luogo suggestivo e che da due secoli non veniva aperto al pubblico. L'investimento effettuato dall'Amministrazione comunale ammonta a circa 600mila euro, di cuin 200mila di contributo regionale per la riqualificazione commerciale del centro storico. Ora si apre il rebus di come utilizzare questo ulteriore spazio del centro a beneficio della collettività.
LA STORIA - Gli eventi della bellici hanno contribuito a perdere la memoria di quello che in origine era stata la piazzetta. Nel dopoguerra è stata destinata, e declassata, a cortile interno, parcheggio, deposito di biciclette con pensilina di plastica ondulata. Spazio di risulta condiviso fra Provincia e Comune. Il toponimo stesso è sconosciuto alla maggior parte dei forlivesi. Al momento della realizzazione del progetto, nel 2009, il "cortile interno ex piazzetta San Carlo era pavimentato in modo provvisorio con ghiaia e materiale inerte stabilizzato. I prospetti che ivi si affacciano sono appartenenti al complesso edilizio del Palazzo Comunale e dell'Ex Palazzo della Provincia. Le pareti dei prospetti versavano in uno stato di conservazione pessimo.
Intonaci e tinteggiature richiedevano con sollecitudine un intervento manutentivo straordinario. Anche gli infissi erano in pessimo stato di conservazione.Il progetto della piazzetta San Carlo è sostanzialmente in linea con il progetto generale di ripavimentazione e recupero urbano nelle area principali del centro storico cittadino, denominato "Il Cantiere del Tempo" realizzato in gran parte alcuni anni. La piazzetta, non era accessibile alla cittadinanza, diventerà un vera e propria piazza urbana. Il progetto, oltre alla riqualificazione della piazzetta, ha attivato percorsi e collegamenti che conducono a via delle Torri attraverso l'androne esistente, a via del teatro e alla piazzetta XC Pacifici attraverso il vano passante posto al piano terra dell'ala sud del complesso edilizio del Palazzo Comunale.
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Matteo L Sei nuovo in questo sito, eh? Imparerai presto che qui troverai SEMPRE qualcuno che si lamenta di tutto e del suo contrario, qualunque cosa si faccia. L'importante, per chi legge, e' non prendersela troppo e magari scherzarci anche un po' su.
Anche a me fa piacere che sia stata aperta quella piazzetta, e' da quand'ero piccolo che la guardavo con curiosita'.
Il fatto che ci sia gente che non ha nemmeno capito dov'e' la dice lunga sul loro interesse per la citta' dove vivono, comunque.
Pony Nero Beh, Matteo, non mi sembra che ci sia molta gente felice di sapere che vengono spesi 600.000 € per il ripristino di un luogo ai più sconosciuto, privo di interesse comune e molto probabilmente interdetto ad un futuro passaggio pubblico. Non prendiamoci in giro: solo avendo gli occhi foderati di prosciutto si può non notare che abbiamo aziende con bilanci in rosso, lavoratori in cassa integrazione, disperati sull'orlo del suicidio. D'accordo che la vita di un povero disgraziato non vale Piazzetta San Carlo con la sua bella cancellata chiusa all'ingresso, e la possibilità di proiettare, concertare, mercanteggiare, incontrare e presentare si ripaga da sola; però se poi si suicida qualche disoccupato, come parrebbe essere il trend ultimamente, non dimentichiamoci che si poteva aiutare un essere umano, diversi esseri umani, con quegli stessi soldi. Ricordiamoci anche che a Forlì il comune ci fa pagare tutto e tanto; e poi i soldi vengono scialaquati prima in gestione rovinosa delle nevicate, poi in aeroporto, adesso in ripristino di un luogo di cui, onestamente, non si sentiva il bisogno.
Dubito che i Rolling Stones faranno tappa a piazzetta San Carlo nel loro prossimo tour, ma pure i Pooh la disdegneranno.
Non credo che Camilleri presenterà il suo nuovo romanzo in detta piazzetta, e neppure Fabio Volo.
Non ci proietteranno The Avengers in 3D, e nemmeno La Corrazzata Potemkin.
Forse che Beppe Grillo ci farà un dibattito dei suoi? Ma nemmeno per sogno.
Chissà, forse per il mercatino gli spacciatori ci faranno un pensierino...
Dubito sempre della gente che incita gli altri a svegliarsi, come SecondoMe. Qui non c'è nessuno che dorme. Purtroppo le preoccupazioni a cui siamo soggetti e lo sdegno che proviamo per amministrazioni nazionali e locali non ci fanno dormire la notte.
Oscar Pony Nero ha centrato il punto la piazzetta è stupenda ma in questo periodo era opportuno fare fronte a ben altro! poi sinceramente mi aspettavo che i cancelli venissero aperti per sempre ma ovviamente forse si è pensato che la ristrutturazione deve essere conservata visto i costi e soprattutto visto che in centro ci sono molti personaggi poco rispettosi vedi il chiostro .... probabilmente noi comuni mortali non ne abbiamo mai goduto prima e non ne godremo mai e non è questione di lamentele del solito forlivese è che purtroppo ci siamo lasciati rubare il nostro centro storico che come già detto è bellissimo ma purtroppo facciamo fatica ha notarne la bellezza i perchè sono noti , qui dovrebbe intervenire l' amministrazione restituendo al cittadino tutto il suo centro storico non solo qualche pezzo e a determinati orari se io volessi bermi un caffe seduta al centro di piazza s. carlo o sotto il chiostro o in mezzo a via regnoli o in qualunque altro cavolo di punto del centro non potrei farlo e questo mi scoccia perchè io amo Forlì , ho passato la mia gioventù dai14 ai 22 anni in un altra città e quando sono ritornata ho visto il cambiamento e non in meglio...peccato!
Matteo L Ho detto che mi fa piacere che sia stata aperta, non che sono felice di sapere che c'hanno speso 600.000 euro, ma non essendo io del ramo e non avendo la minima idea di come (e se) sarebbe stato possibile spendere di meno mi sembra del tutto inutile star qui a lamentarmi come un vecchio che guarda i lavori in corso.
Se altri vogliono farlo, liberissimi.
Io ora mi aspetto giusto che salti su il solito Bartolini o Rondoni del caso a strillare che il Comune ha speso troppo, mentre stranamente al momento dell'appalto dei lavori non mi ricordo di nessuna critica da parte dell'opposizione.