"Pedibus", 180 bimbi a scuola a piedi con il serpentone

Sicurezza, educazione stradale, autonomia, socializzazione, ambiente: sono questi i punti cardine del Progetto Pedibus, importante iniziativa che sta coinvolgendo 180 giovani scolari di diversi plessi forlivesi

Sicurezza, educazione stradale, autonomia, socializzazione, ambiente: sono questi i punti cardine del Progetto Pedibus, importante iniziativa che dall’avvio dell’anno scolastico sta coinvolgendo 180 giovani scolari di diversi plessi forlivesi del IV Circolo. Per presentare obiettivi e modalità organizzative, si è svolta nella mattina di lunedì una conferenza stampa alla quale sono intervenuti l’Assessore alle politiche educative del Comune di Forlì Gabriella Tronconi, i Dirigenti scolastici Chiara Pasquini (IV Circolo) e Barbara Casadei (VII Circolo), la Presidente di Consiglio del IV Circolo Federica Marziali ed il Presidente di CNA Forlì Lorenzo Zanotti.

Le realtà interessate dal Progetto Pedibus sono la Scuola Primaria “Diego Fabbri” di via Giorgina Saffi, la scuola “Rivalta” di via Cerchia e la scuola “Peroni” di Vecchiazzano. Questo singolare “autobus a piedi" parte da alcuni capolinea e, sotto l’occhio vigile di accompagnatori adulti, si snoda lungo itinerari prestabilito fino al plesso scolastico facendo soste alle fermate intermedie per accogliere i bambini che vorranno unirsi ai compagni strada. Il “Pedibus” effettua solo la “corsa di andata” verso scuola due volte a settimana per ogni scuola.

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Il progetto “Pedibus” è il risultato di uno sforzo congiunto dell’Amministrazione Comunale che si è prodigata nella messa in sicurezza dei percorsi e della segnaletica, della Polizia Municipale, degli Ausiliari del Traffico, delle Circoscrizioni e dei Comitati di Quartiere, degli Assistenti Civici, dell’Associazione CNA, dell’INAIL e di varie associazioni di volontariato: FIAB, ASAPS, ASSOCIAZIONE Podisti, AVIS, Associazione Alpini, Associazione Anziani del Centro Storico che si uniscono ai genitori nell’accompagnare i bambini a scuola.
I bambini partecipanti sono dotati di un “gilet” ad alta visibilità fornito dal CNA-FORLI’. Il “Pedibus” si configura quindi come un progetto urbano globale, entro il quale si soddisfano nel contempo bisogni civici ed educativi e di generale qualità della vita.
La conferenza ha offerto l’opportunità di presentare anche un percorso in sicurezza che è stato attivato dalle famiglie della Scuola Bersani di via Lambertell, che coinvolge circa 150 scolari, con una sua specificità che prevede andata e ritorno da scuola in autonomia, ma sotto gli occhi vigili di adulti formati a questo ruolo. Il Pedibus si presenta come una esperienza concreta di coesione sociale in un processo educativo condiviso.

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