I Paperi di Forlì protagonisti di un presepe a dir poco originale: "Creiamo un sorriso"

Silvestroni non è nuovo a questi guizzi di fantasia. Nel suo vivaio ha allestito per molti anni il presepe di balle di fieno visibile dalla tangenziale

Una Natività che fa sorridere grandi e piccini. Fino al 6 gennaio nei locali davanti allo scalone comunale si potrà infatti ammirare un presepe a dir poco originale: quello dei paeri di Stefano Silvestroni, titolare del noto vivaio di viale Bologna. "La missione dei Paperi è creare un sorriso perchè sorridendo la vita è migliore", spiega l'artista. Tempo creò i paperi per abbellire uno stand in una fiera che si svolgeva a Varese e da lì è cominciata l’avventura fatta di tantissimi personaggi studiati nei minimi particolari sia nella personalità che nei costumi.

Il debutto dei paperi in centro a Forlì risale all'agosto del 2016 quando i ‘paperi sposi’ Petronilla e Arcibaldo si "unirono a nozze" in piazza Saffi alla presenza di venti paperi tra ospiti e celebranti (c’era il papero prete e pure il papero sindaco). Silvestroni non è nuovo a questi guizzi di fantasia. Nel suo vivaio ha allestito per molti anni il presepe di balle di fieno visibile dalla tangenziale, in vista del ritorno del Giro d’Italia nel 2006 ha anche realizzato un grande ciclista sempre con le balle di fieno che era stato inquadrato anche dalle telecamere del Giro che riprendevano dall’elicottero. 

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