A Santa Sofia l'ex casa di riposo diventerà il polo unico dei medici di base: dalla Regione 500mila euro per il progetto

a nuova struttura ospiterà anche un centro di ascolto ed un emporio solidale per la distribuzione di generi alimentari e vestiario a famiglie in difficoltà

Si rafforza così l’impegno della Regione per il miglioramento della dotazione di servizi pubblici di base nelle aree rurali e montane più fragili e a rischio di abbandono dell’Emilia-Romagna. E' stato approvato per il territorio forlivese il progetto di ristrutturazione dell’ex casa di riposo dell’Asp San Vincenzo de Paoli di Santa Sofia, dove sorgeranno il polo unico dei medici di base, la sede del servizio sociale territoriale, in particolare per l’assistenza agli anziani e ai disabili, e lo sportello sociale rivolto a soggetti in difficoltà. La nuova struttura ospiterà anche un centro di ascolto ed un emporio solidale per la distribuzione di generi alimentari e vestiario a famiglie in difficoltà. Il tutto grazie ad un finanziamento regionale di 500 mila euro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un improvviso malore non gli lascia scampo: è morto Dino Amadori, direttore scientifico emerito dell'Irst

  • Coronavirus, ufficiale: asili nido, scuole, università e manifestazioni chiusi fino al primo marzo in Emilia-Romagna

  • Coronavirus, gli ultimi aggiornamenti: 23 contagi, nel riminese il primo caso in Romagna

  • Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere: sintomi, modalità di trasmissione e animali da compagnia

  • "Era dolce e solare": addio alla storica negoziante del centro, si è spenta a 49 anni

  • Coronavirus, l'ultimo aggiornamento: casi in aumento in Emilia legati al focolaio lombardo. Nessuno in Romagna

Torna su
ForlìToday è in caricamento