In Pediatria i bimbi suonano: col grande cuore dell'associazione CorriForrest via al progetto di "musicoterapia"

"Questo è l'esito di un percorso attivato circa due anni fa dalla dottoressa Montesi", ha speigato il dottor Enrico Valletta, direttore della Pediatria di Forlì

E' partito mercoledì, con la donazione di una cinquantina di strumenti musicali ad opera dell'Associazione CorriForrest, per un valore di circa 3400 euro, il progetto di musicoterapia nelle Pediatrie di Forlì e Cesena. "Questo è l'esito di un percorso attivato circa due anni fa dalla dottoressa Montesi - ha speigato il dottor Enrico Valletta, direttore della Pediatria di Forlì -. Ringrazio in particolare l'Associazione Corriforrest, che da alcuni anni devolve il ricavato dei fondi raccolti durante la corsa da loro organizzata, e il Conservatorio di Cesena". 

"Nell’anno accademico 2018/2019 è stato attivato presso il Conservatorio Bruno Maderna di Cesena un Master di I Livello in Musicoterapia - spiega il direttore del Conservatorio, Maestro Paolo Chiavacci - un corso post-laurea che offre un percorso diformazione specialistica professionalizzante in musicoterapia. Nello svolgimento delle attivitàpreviste dal piano formativo il Master si avvale della collaborazione di docenti del Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi e della University of the West of England di Bristol nell’ambito del Programma Europeo Erasmus, e della collaborazione con l’associazioneMusicSpace Italy di Bologna, associazione di musicoterapeuti professionisti attiva da più di ventianni a livello internazionale nella formazione, nella pratica e nella ricerca sulla musicoterapia".

"A tal fine è stata attivata una convenzione con l’Ausl Romagna per l’avvio di percorsi di tirocinio in musicoterapia nelle strutture del territorio disponibili eidonee ad accogliere tali esperienze - prosegue Chiavacci -. In seguito a contatti intercorsi tra la direzione del Conservatorio e i primari dei Reparti di Pediatria degli ospedali della Romagna (Cesena, Forlì, Rimini e Ravenna), visto l’interesse dimostrato asostenere una tale opportunità per i bambini ricoverati, i due reparti pediatrici degli ospedali di Cesena e Forlì saranno i primi due contesti nei quali tali esperienze verranno avviate.La musicoterapia è una disciplina di recente definizione in Italia ma ormai diffusa e affermata in Europa e nel resto del mondo e si fonda sulla possibilità che la musica possa costituire un’ esperienza espressiva e relazionale significativa per sostenere e migliorare la salute, il benessere e qualità di vita di bambini e adulti. la musicoterapia crea punti di comunicazione che altre discipline non raggiungono".

"Nel bambino ospedalizzato che presenta uno stato di sofferenza associato a specifiche patologie e all’ospedalizzazione stessa, l’attività sonoro-musicale costituisce un’opportunità nella quale, attraverso una stimolazione sensoriale e un coinvolgimento affettivo relazionale mediante l’uso di modalità di relazione prevalentemente non verbali, si possono favorire processi di attivazione, regolazione, espressione e comunicazione - afferma Barbara Zanchi, coordinatrice del Master e sono una musicoterapeuta -. Grazie a questa donazione partiremo con il progetto, nelle due pediatrie, partendo con un incontro settimanale che prevede una parte attiva,  che consiste nel suonare degli strumenti e una parte passiva, dedicata all'ascolto".

"Da sportivi - evidenzia il presidente della Corriforrest, Luca Scotti - quello della donazione rappresenta il traguardo. Ci dà molta soddisfazione poter effettuare queste donazioni e siamo orgogliosi di essere qui con amici e sponsor della corsa". Anche il dottor Marcello Stella, direttore della Pediatria di Cesena, ha ringraziato tutti per la donazione e per l'avvio del progetto, mentre la dottoressa Elisabetta Montesi, resposabile del fundraising Ausl, ha ricordato che il progetto prosegue con altre eventi di raccolta fondi e altre donazioni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Drammatico incidente sul lavoro: resta incastrato in un tornio e l'avambraccio resta amputato

  • "Il coraggio di dire sì al Signore": giovane architetto forlivese lascia la professione e diventa monaca di clausura

  • Arriva la neve di Santa Lucia, il parere dell'esperto: ecco ci attende nelle prossime 48 ore

  • Un sushi in salsa romagnola: dopo le cene a domicilio la famiglia decide di aprire un ristorante

  • "Volevamo avere qualcosa di nostro": tutta la famiglia si rimbocca le maniche ed apre un bar

  • Anziano trovato in mezzo alla strada morto con la sua bici in terra

Torna su
ForlìToday è in caricamento