La città che non va, "attese interminabili al pronto soccorso"

Attese infinite al pronto soccorso. E' una delle lamentele più ricorrenti dei cittadini. Ne parla una forlivese per 'La città che non va', l'iniziativa che raccoglie le segnalazioni di disfunzioni e problematiche

Attese infinite al pronto soccorso. E’ una delle lamentele più ricorrenti dei cittadini. Ne parla una forlivese per ‘La città che non va’, l’iniziativa che raccoglie le segnalazioni di disfunzioni e problematiche, grandi e piccole. Contemporaneamente è aperta la raccolta di segnalazioni della ‘Forlì che funziona’, per indicare le tantissime cose buone che funzionano nella nostra città. Per inviare il materiale (non anonimo e munito eventualmente di fotografie): redazione@romagnaoggi.it

LUNGHE ATTESE AL PRONTO SOCCORSO

Scrive nella sua segnalazione Patrizia Callegati: “Il nostro pronto soccorso è una vera vergogna: lunedì dalle 9,30 circa fino alle 19.10 sono stata lì con mio padre di 86 anni per una colica renale. Non si può tenere una persona seduta in una sedia dura come un sasso tutto quel tempo per fare una lastra e un’ecografia”.

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