Provinciale del Rabbi vincolata, Frassineti: "Vincolare anche la via Emilia, ci passò Cesare"

Contro i vincoli della Regione e del Ministero alla Strada provinciale del Rabbi il sindaco di Predappio prepara il ricorso

Contro i vincoli della Regione e del Ministero alla Strada provinciale del Rabbi il sindaco di Predappio prepara il ricorso. Opposizione netta da parte del sindaco di Predappio Giorgio Frassineti al decreto emanato dalla commissione del patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna del segretariato regionale del ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per l’Emilia-Romagna (l’ufficio periferico del MiBACT, che ha ereditato le funzioni della direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Emilia-Romagna), che ha sancito con apposito decreto la dichiarazione di “interesse culturale, storico, artistico o testimoniale della strada Provinciale 3 del Rabbi”, che collega Predappio a Forlì.
 
“Una presa di posizione sbagliata sia dal punto di vista del contenuto sia da quello formale, per le modalità con cui è stato comunicato. L’atto – sottolinea il sindaco – è arrivato prima ai Comitati delle associazioni ambientalistiche che alle istituzioni del territorio locale le quali, interpellate a suo tempo per esprimere il loro parere su questo tema, hanno tutte espresso parere sfavorevole. Nel decreto – spiega Frassineti – non si parla specificatamente di alberi e della loro tutela: la strada è citata come luogo d’interesse testimoniale in relazione a Predappio Nuova, luogo di nascita di Benito Mussolini”.  
 
“Se questo è il criterio – tuona Frassineti – allora dovremo vincolare la Via Emilia dove passò Giulio Cesare, o qualsiasi altra strada attraversata da personaggi storici. La questione – prosegue – pone solo nuovi, inutili balzelli burocratici agli enti pubblici e ai privati che su quella strada vivono e lungo la quale si spostano ogni giorno. Io non sono contro il verde, ovviamente, ma prima di tutto intendo tutelare la sicurezza stradale e dei cittadini. Per questo – conclude – mi preparo ad inoltrare ricorso contro questa decisione che ritengo del tutto sbagliata”.
 

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