Come saranno smaltiti pannolini e pannoloni? "Per ora all'inceneritore, poi altre soluzioni"

E' quanto ha chiarito l'assessore all'Ambiente, William Sanzani, rispondendo ad un question time del capogruppo della Lega Nord, Daniele Mezzacapo

"Pannolini e pannoloni saranno destinati in questa fase all'inceneritore". E' quanto ha chiarito l'assessore all'Ambiente, William Sanzani, rispondendo martedì pomeriggio in Consiglio comunale ad un question time del capogruppo della Lega Nord, Daniele Mezzacapo, spiegando "che lo sapevano anche i sindaci del Coordinamento soci". "L'impianto che abbiamo a Treviso (qui c'è il primo impiantio al mondo per il riciclo dei pannolini, ndr) in questa fase non ha ancora avuto l'autorizzione a fare una politica industriale - ha affermato Sanzani - e aspetta ancora le autorizzazioni ministerali per poter recepire pannolini da altre zone". L'assessore ha spiegato che "nel piano economico e finanziario è stato individuato un calo di oltre il 50% di quel che sarà l'indifferenziato e il nostro Pef prevede 27mila tonnellate di differenziato".

È stato stabilito un contenitore solidale "per far sì che  questa tipologia di rifiuto non andasse a finire nell'indifferenziato e avesse di conseguenza un costo particolarmente elevato", ha proseguito ancora Sanzani, aggiungendo inoltre che "questo non toglie che nelle politiche di Alea dei prossimi anni si possa pensare di trovare un impianto più vicino e che possa avere una convenzione col nostro territorio". L'assessore ha ricordato inoltre che "il Comune di Forlì si farà carico delle spese del conferimento di pannolini e pannoloni" e che "sono partite le pratiche per quanto concerne il modulo. Entro la settimana sul sito di Alea sarà possibile scaricare un documento, concordato col Comune di Forlì, una sorta di autocerticazione da presentare al Comune o Alea per poter usufruire del contenitore solidale". "Ogni anno qualsiasi amministrazione può rivedere il regolamentazione sulla base delle esperienze precedenti e con un ragionamento consensuale con i tredici sindaci", ha aggiunto.

Mezzacapo ha replicato invitando l'assessore "a non farsi scrivere le risposte da Contarina, perchè l'impianto a Treviso non c'è l'ha Alea. E si evince che questa risposta arriva da Contarina". E poi "avete messo in croce i cittadini dicendo che differenziando in un certo modo si brucia meno, ma pannolini, pannoloni ed assorbenti non verranno riciclati, ma inceneriti. E lo giustifica dicendo che è un tipo di rifiuto che fa molto volume nell'indifferenziato. Al contempo si dà un bidone con svuotamento differente. La gente è stata così messa in crisi per nulla, perchè quel rifiuto verrò incenerito esattamente come l'altro. Aveva senso differenziare se seguisse un percorso alternativo all'incenerimento. Tanto valeva conferirli all'interno del bidone principale (quello del secco, ndr) e a quel punto si abbassava la tariffa per quel bidone. Invece le famiglie sono state obbligate ad aver più bidoni ed elemosinare un servizio che doveva essere gratuito all'origine. E' un grave errore. Non bisogna fare gli interessi di Contarina".

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