Omicidio Stradale, l'appello di Asaps: "Il ministro Cancellieri mantenga il suo impegno"

Nel solo mese di gennaio, secondo l’Osservatorio di Asaps, sono già 68 episodi di pirateria stradale, con ben 13 morti e 70 feriti. "La violenza stradale non attende".

Foto di repertorio

Il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, "mantenga la promessa dell'introduzione del reato di omicidio stradale". E' l'appello lanciato dalle associazioni Lorenzo Guarnieri, Gabriele Borgogni ed Asaps, prime promotrici della raccolta di firme a favore della proposta. Ad inizio gennaio, in un'intervista rilasciata al Tg5, Cancellieri aveva annunciato che entro gennaio avrebbe portato in Consiglio dei Ministri un pacchetto di norme sulla giustizia contenenti anche l’introduzione del reato di omicidio stradale.

"Questa intervista, rilanciata dalle varie agenzie il 2 gennaio scorso, ci aveva  aperto un conto corrente di dovuta fiducia sulla risoluzione del problema che ci sta a cuore e per il quale le nostre associazioni si stanno battendo da tempo, raccogliendo ad oggi 76mila firme (primo firmatario Matteo Renzi), 52mila delle quali già consegnate nel novembre 2012 all’allora presidente della Commissione Trasporti della Camera Mario Valducci - affermano le associazioni -. Tuttavia, se non siamo male informati, non ci risulta che il Consiglio dei Ministri si sia occupato della proposta relativa all’Omicidio stradale e della correlata proposta dell’Ergastolo della patente".

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"Sorprende come gli impegni (anche quelli di un ministro) su una materia che si occupa della salvaguardia della vita sulle strade trovino un percorso faticoso e complesso per approdare ad un risultato invocato e atteso da anni - proseguono -. Rimaniamo in attesa di comunicazioni fiduciosi che non si tratti di un ripensamento. Intanto sulla strada si continua a morire. Nel 2013 secondo l’Osservatorio il Centauro – ASAPS  gli episodi gravi di pirateria erano stati 973, con 114 morti e 1.168 feriti. Nel solo mese di gennaio, sempre secondo l’Osservatorio, sono già 68 episodi di pirateria stradale, con ben 13  morti e 70 feriti. La violenza stradale non attende".

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