Ancora rischio siccità, Errani proroga lo stato di crisi

Il presidente della Regione, Vasco Errani, ha firmato il decreto con cui proroga lo stato di crisi in Romagna relativo alla siccità. La firma è arrivata il giorno della scadenza

Il presidente della Regione, Vasco Errani, ha firmato il decreto con cui proroga lo stato di crisi in Romagna relativo alla siccità. La firma è arrivata il giorno della scadenza, il 31 maggio, con proroga fino al 30 settembre. “Il territorio della regione Emilia-Romagna, ed in particolare quello delle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, in anni recenti è stato frequentemente interessato da fenomeni di siccità a causa di una marcata riduzione delle precipitazioni nevose e piovose nei periodi dell’anno normalmente interessati dalle stesse”, si legge nel documento.

“Per l’anno 2011 le precipitazioni cumulate nel territorio regionale sono state inferiori del 20 - 30 %, con punte pari anche al 40% nell’area orientale della regione, rispetto ai valori attesi per il clima del periodo 1991/2010. Tale tendenza si è mantenuta anche nei primi mesi dell’anno 2012, comportando per il semestre ottobre 2011–marzo 2012 nel territorio regionale valori di precipitazioni cumulate inferiori rispetto ai valori attesi per il clima del periodo 1991/2005 del 20-40% nell’area occidentale e del 50-60% nell’area orientale”, questa la premessa di Errani.
 

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