"La Romagna dello Spungone": un grande progetto di valorizzazione turistica

La forza del progetto sta anche nel fatto che comuni diversi hanno deciso di muoversi insieme per la promozione del proprio territorio

La Romagna dello Spungone. Al via un grande progetto di promozione e valorizzazione turistica per il territorio romagnolo che coinvolge i comuni di Bertinoro, Predappio e Castrocaro Terme e Terra del Sole, andando poi ad integrare anche Meldola, a partire da un sistema geologico, morfologico, ambientale e storico che li unisce. Bertinoro è l'ente capofila di questo progetto, che è stato pensato per promuovere in modo unitario il nostro territorio, e che punta decisamente su di un prodotto turistico di grande importanza, fatto di percorsi trekking e bike, wellness, cultura ed enogastronomia. Nel progetto vengono messe in risalto le Rocche, che sorgono proprio sullo Spungone, il sistema delle sorgenti, che costituisce la base delle nostre importanti acque termali, la varietà biologica e, naturalmente, tutta la realtà agricola con colture specializzate (vigneti e ulivi) e di produzione di altissima qualità. 

La forza del progetto sta anche nel fatto che comuni diversi hanno deciso di muoversi insieme per la promozione del proprio territorio, proprio secondo gli indirizzi della nuova normativa regionale sul turismo (LR 4/2016), realizzando un vero e proprio prodotto turistico che si collega perfettamente ai grandi progetti della Destinazione Turistica Romagna fra cui  “Romagna dei Borghi, Rocche e Dimore Storiche”; “Romagna Food experience”; “Romagna bike experience”. "Questo è un progetto di territorio - spiega Mirko Capuano, vicesindaco del Comune di Bertinoro - che riguarda la promozione di eccellenze del contesto forlivese e mira a valorizzare con ancora maggiore forza un territorio fatto di ospitalità, di storia, di cultura... e caratterizzato da un'altissima qualità di vita. Costruire un progetto di questo tipo, significa costruire un futuro turistico sempre più fecondo per il nostro entroterra. Siamo fiduciosi che questa nostra iniziativa possa trainare con sé anche i territori limitrofi”.

Giorgio Frassineti, Sindaco del Comune di Predappio è orgoglioso del progetto: “È stato entusiasmante lavorare per un progetto di territorio che coinvolge più realtà e che va verso la costruzione di un prodotto turistico che riuscirà a far parlare molto di sé e farà conoscere sempre di più i suoi prodotti e le sue straordinarie risorse naturali ed ambiantali”. “Il progetto Spungone è il risultato di un intenso lavoro che ha portato alla creazione di un prodotto turistico integrato e di eccellenza – così lo descrive Marianna Tonellato, Sindaco di Castrocaro Terme e Terra del Sole - che racchiude sapientemente enogastronomia, sport, cicloturismo, benessere e cultura, all’interno di un territorio che sa ospitare il turista e sa fargli godere appieno la bellezza della Slow Valley”.

Il territorio coinvolto nel Progetto si snoda geograficamente lungo una particolare dorsale rocciosa della prima collina romagnola fatta, appunto, di Spungone, che è un particolare tipo di roccia tufacea di origine organica. In effetti queste colline 3 milioni di anni fa erano una splendida barriera corallina ed oggi formano insieme un patrimonio naturalistico unico, con scorci paesaggistici di grande fascino che custodiscono un'importante varietà biologica e numerose sorgenti termali, un territorio eccellente per la produzione agricola e, soprattutto, vitivinicola.

Il progetto ha ottenuto l'importante finanziamento della Fondazione della Cassa dei Risparmi di Forlì ed è ormai pronto per essere “on line” e, potremmo dire, anche “on the road”. Nel mese di giugno, infatti, sarà operativo il portale web “la Romagna dello Spungone”, realizzato gazie al lavoro della ditta Librasoft, che presenterà le diverse opportunità turistiche del territorio, con una sezione tutta dedicata ai percorsi bike e trekking appositamente individuati grazie a Digi-Bike, all'Associazione Il Molino e a Fabrizio Cutela delle Terre del Triathlon che da qualche anno attraversano il nostro territorio e da tutti i volontari dei diversi territori coinvolti. Percorsi che si collegano con le due città capoluogo della Provincia (Forlì e Cesena) e con il mare (Cervia e, quindi, Venezia, grazie al percorso bike da poco inaugurato, e al percorso del lungo Savio, oltre che a Cesenatico per il tradizionale e importante percorso della 9 Colli).

E proprio in questi giorni si concluderà la gara per l'affidamento del progetto di comunicazione del progetto, che prevede l'attivazione di un ufficio stampa per l'organizzazione di conferenze stampa del progetto, di momenti di formazione e informazione rivolti anche agli operatori turistici e alle guide turistiche / ambientali ed escursionistiche del territorio, la realizzazione di un folder informativo cartaceo per il territorio (che conterrà anche una mappa dei percorsi trekking e bike),  l'ideazione di itinerari di visita, anche su più giornate, l'organizzazione di un eductour con giornalisti e l'avvio di una campagna promo sui social.
 

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