Anche a Terra del Sole la rosa "Anita Garibaldi", il sindaco: "Un gesto commovente"

L’evento si inserisce nelle celebrazioni del 170° anniversario della Trafila garibaldina che ricorre quest’anno

Sabato alle 9, alla presenza della presidente dell'Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini Annita Garibaldi Jallet, verrà messa a dimora la Rosa “Anita Garibaldi” creata dal celebre ibridatore nonché partigiano Giulio Pantoli. Si tratta della settima rosa, dopo quelle di Mandriole a Ravenna (2017), San Marino (2018), e le recentissime di Verucchio, Argenta, Comacchio e Modigliana, mentre tutti gli altri Comuni aderenti al progetto la riceveranno nell'arco nei prossimi mesi. Il progetto “Una Rosa per Anita” è stato ideato dal Museo e Biblioteca Renzi con la collaborazione dell'Istituto Tecnico “Garibaldi-Da Vinci” di Cesena, proprietario della rosa. L’evento si inserisce nelle celebrazioni del 170° anniversario della Trafila garibaldina che ricorre quest’anno.

"Si tratta di un gesto commovente e di una grande soddisfazione per il Comune di Castrocaro Terme -Terra del Sole, ma anche per tutta la Regione - afferma entusiasta il sindaco Marianna Tonellato -. Il progetto si sta diffondendo rapidamente e abbiamo voluto cogliere l'occasione per mettere a dimora la rosa proprio di fronte alla piazza Anita Garibaldi, non solo per la concomitanza della storica ricorrenza dei 170 anni della Trafila garibaldina e dell'importante convegno che avrà luogo al Palazzo Pretorio, ma proprio in quanto come rappresentante dell’Amministrazione e come donna, credo fermamente che vada valorizzata questa straordinaria figura emancipata che incarna valori esemplari e puri come l’integrità morale, la purezza d’animo, il rispetto verso il prossimo e il senso del dovere, nonché l’amore per la Patria, per i Popoli e per gli oppressi".

"Il progetto ha assunto una dimensione internazionale - precisa il direttore del Museo e Biblioteca Renzi Andrea Antonioli, coordinatore e ideatore del progetto col suo staff composto dal presidente Nevio Magnani, dal Cavaliere Giampaolo Grilli e dal professor Alessandro Ricci -. Ha destato molta curiosità e meraviglia per la sua semplicità e per il suo valore simbolico ed espressivo. La rosa è già “volata” in Brasile ottenendo subito decine di adesioni. Negli Stati brasiliani di Santa Catarina e Rio do Sul e in Uruguay, sono state create delle Commissioni per diffonderlo in tutto il Sud America e nel mondo, adottandolo come caposaldo per le grandi celebrazioni congiunte tra Italia, Brasile, Uruguay, San Marino e altri Stati per il 200° anniversario della nascita di Anita che cadrà nel 2021".

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Le celebrazioni coinvolgeranno il nucleo dei dodici Comuni emiliano-romagnoli fondatori, assieme alla Repubblica di San Marino. Inoltre la Fondazione Cultura dello Stato catarinense sta facendo tradurre e stampare il volume “Due mondi e una rosa per Anita” (a cura di Andrea Antonioli e Adilcio Cadorin) in lingua spagnola, portoghese e italiana che sarà divulgato in tutto il Brasile e Sud America e allo stesso modo la video-poesia “Anita è il tuo nome” il cui testo poetico è di Maria Gabriella Conti, mentre regia, montaggio e post-produzione del video nelle varie lingue sono di Stefano Caranti. Dietro l’operazione vi è ovviamente la madrina, Annita Garibaldi Jallet, che sarà presente all’inaugurazione della rosa e al convegno di sabato.

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