Aiuti per i poveri dall’associazione forlivese per le malattie del fegato

In questo momento di sofferenza, anche per i poveri della nostra comunità, l’Associazione Forlivese per le Malattie del Fegato (AFMF) OdV ha deciso di contribuire con 3.000 euro alle attività della Mensa dei Poveri San Francesco e della Mensa Buon Pastore di Forlì.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

"L’AFMF, un’associazione di volontariato fondata a Forlì nel 1996 nata per prevenire le malattie del fegato, dovute ai virus dell'epatite e all'alcol ed aiutare le persone che ne sono affette - spiega il presidente Salvatore Ricca Rosellini  - ha deciso di sostenere con 1.500 euro l’Associazione San Francesco Mensa dei Poveri, che sta proseguendo la sua azione meritoria nella nostra città, per l’aquisto di generi alimentari da distribuire agli ospiti che, quotidianamente si presentano alla mensa". 

Al tempo stesso l’associazione ha deciso di contribuire con analoga cifra "destinata alla Mensa Buon Pastore: le attività della Caritas Diocesana, infatti  sono ben note ed apprezzate. Il contributo servirà anche per sanificare gli ambienti destinati all’accoglienza ed acquistare alimenti di prima necessità, per continuare a donare viveri ed acquistare dispositivi di protezione ed igienizzanti da distribuire alle persone assistite".

L’AFMF ha deciso d’impegnarsi in questa azione di sostegno alle persone ed ai nuclei familiari in condizioni di indigenza o di vulnerabilità economica, in questo momento di emergenza pandemica e nell’occasione della S. Pasqua, per valorizzare l’impegno di queste benemerite realtà cittadine alle quali l’Associazione è grata. "L’Associazione Forlivese per le Malattie del Fegato, inoltre, è impegnata fra l’altro, per l’anno scolastico in corso - conclude la vicepresidente Patriza Cenci  - nel progetto “Meno alcol… più vita!” destinato alle Scuole medie inferiori del nostro territorio" Il progetto - destinato a contrastare l’abuso alcolico fra i giovani - per proseguire anche durante l’emergenza attuale, si sta sviluppando online, coinvolgendo oltre trecento studenti, i loro insegnanti ed i genitori. Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Associazione Quore di Bologna ed ha ottenuto il patrocinio oneroso del Comune di Forlì ed il patrocinio del Rotary Club di Forlì e del Rotaract Club della nostra città.

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