Sotto sequestro gasolio e camion-cisterna per 700mila euro di valore

Resta sotto sequestro, che è stato trasformato in sequestro preventivo, l'enorme quantitativo di gasolio che venne messo sotto sigilli in una ditta di carburanti di Forlì con una sede operativa anche a Panighina

Resta sotto sequestro, che è stato trasformato in sequestro preventivo, l'enorme quantitativo di gasolio che venne messo sotto sigilli in una ditta di carburanti di Forlì con una sede operativa anche a Panighina di Bertinoro. Dopo il primo sequestro, avvenuto a metà aprile, nel corso dell'attività giudiziaria dei carabinieri delle compagnie di Cesenatico e Meldola, questi beni restano “congelati” in attesa della vicenda giudiziaria che potrebbe portare, alla fine, anche alla confisca. Si tratta di centomila litri di gasolio e dei camion e delle cisterne utilizzati per trasportarlo. In tutto un valore di circa 700mila euro.

In particolare, nella giornata di  mercoledì, a Panighina di Bertinoro i militari dei Nuclei Operativi dei carabinieri di Cesenatico e Meldola, hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo, emesso lo scorso 10 giugno dal G.I.P. del Tribunale di Forlì, nei confronti dei quattro indagati che furono tratti in arresto in flagranza lo scorso 21 aprile per i reati di concorso in violazione del regime del deposito fiscale, sottrazione al pagamento dell’accisa su prodotti energetici, irregolarità nella circolazione, concorso in commercio abusivo ed omessa denuncia di materiale esplodente. Si trattava di due camionisti e di due titolari della ditta.

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L’autorità giudiziaria, quindi, concordando pienamente con le risultanze investigative operate dai militari, ha disposto il sequestro di questi beni che già erano stati bloccati nel corso del blitz del 21 aprile scorso:  76 cubi contenenti complessivi centomila litri di gasolio per autotrazione, affidati in custodia giudiziale al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Imperia e di Savona; e poi dei mezzi: un autoarticolato con motrice ed un rimorchio, utilizzati per il trasporto del carburante dalla Polonia all’Italia ed affidati in custodia giudiziale al Comando Provinciale vigili del fuoco di Imperia, due rimorchi, nei quali erano stati rinvenuti 49 cubi plastici contenenti carburante, una motrice, una motrice autocisterna, utilizzata per il trasporto del carburante ed una pompa elettromeccanica, utilizzata per il travaso del gasolio. Gli ultimi quattro beni sono stati affidati in custodia giudiziale ad uno degli indagati.

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