Società del Comune in salute: Livia Tellus in attivo. Ora si guarda alla raccolta differenziata

Il sindaco Davide Drei, parla di “efficientamento gestionale, grazie a Livia Tellus, che smentisce come le partecipate siano dei carrozzoni che 'succhiano' i bilanci comunali. Questo modello può essere esportato agli altri Comune dell'Unione, sopratutto andando verso la società in house per i servizi di raccolta differenziata"

Bilancio in attivo per la holding comunale delle società partecipate, Livia Tellus, che per il 2013 chiude ancora una volta in attivo, con un utile di 3milioni 320mila euro, circa un milione in più del 2012.  Il presidente, Masimo Beleffi, sottolinea come questo traguardo “derivi anche dal risultato positivo di tutte le società a cui Livia Tellus partecipa”. Unico neo resta ancora il bilancio di Start Romagna, che però, con l'arrivo dei nuovi presidente e direttore, ha ridotto il disavanzo da oltre un milione, a 300 mila euro.

Per Start le previsioni sono ancora più rosee per il 2014, quando si spera di portare il bilancio al pareggio. Intanto Livia Tellus gode comunque di buona salute, mettendo sul piatto ricavi per 3 milioni 778mila euro, dei quali, 3 milioni 719mila euro arrivano dai dividendi e gli altri 59.700 euro arrivano dai servizi ad altre partecipate. Il grosso dei dividendi deriva ancora da Hera, ma, ad oggi, quasi il 50% giunge dalle altre società, mentre la multiutility rappresenta, non più il 79%, ma il 52,9% dei dividendi, con quasi 2 milioni. Per il resto 890mila euro giungono da Romagna Acque, 780mila da Unica Reti, 91mila da Forlifarma e 50mila da Forlì Città Solare.

Non è ancora contabilizzato nel bilancio 2013 l'indennizzo di 39 milioni che Hera ha pagato a Unica Reti, per la fine della concessione  delle reti del gas, che arriverà nelle casse della società nel 2014 e forse una parte anche nel 2015. Dato positivo se si pensa anche alla partecipazione della società alla gara per la distribuzione del gas, prevista per l'autunno. “Oltre il 50% della ricchezza prodotta dalla Livia Tellus, - spiega il direttore, Stefano Foschi, insieme con il consigliere delegato Marzia Casadei– va a al Comune, oltre 1 milione di euro nel 2013. I benefici sono tanti, a partire dal controllo che abbiamo sulle nostre società, avendo la possibilità di intervenire sulle eventuale criticità prima della fine dell'esercizio. Inoltre, grazie al cash pooling, viene sfruttata la possibilità di avere tutta la liquidità in uno stesso conto e di utilizzarla per investimenti, senza chiedere prestiti. Per il Comune, grazie agli investimenti fatti da Forlì Città Solare, sull'efficientamento degli edifici scolastici, c'è stato un risparmio di oltre 30mila euro”.

Il sindaco Davide Drei, parla di “efficientamento gestionale, grazie a Livia Tellus, che smentisce come le partecipate siano dei carrozzoni che 'succhiano' i bilanci comunali. Questo modello può essere esportato agli altri Comune dell'Unione, sopratutto andando verso la società in house per i servizi di raccolta differenziata, alla quale stiamo lavorando, per arrivare all'autosufficienza, spero in un futuro vicino”.


 

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