Rivoluzione nella sosta: calano le tariffe ma arrivano nuovi parcheggi a pagamento

Come era stato annunciato il Comune di Forlì ha presentato le modifiche al piano della sosta, che riguardano le tariffe, ma anche il numero di parcheggi a pagamento in città

Come era stato annunciato il Comune di Forlì ha presentato le modifiche al piano della sosta, che riguardano le tariffe, ma anche il numero di parcheggi a pagamento in città. Si tratta, come spiega l'assessore alla Mobilità, Nevio Zaccarelli, di presentare un pacchetto di iniziative, che anticipano comunque il nuovo Piano del traffico, in discussione dai primi mesi del 2016, “per favorire l'accessibilità al centro a tutti, nell'ambito della rivitalizzazione”. Il vicesindaco Veronica Zanetti, sottolinea le due direzioni in cui vanno le misure: “Da un lato ridurre le tariffe della  sosta e semplificarle, dall'altro ottimizzare gli spazi che abbiamo a disposizione. Si tratta di modifiche permanenti e non di una sperimentazione”.  

Questo perchè ci sono diversi parcheggi che sono sottoutilizzati nelle vicinanze del centro storico, “come ad esempio quelli di piazza Guido da Montefeltro,  piazza Dante,  con un'occupazione media annuale sotto il 50%. Poco utilizzati anche molti che si trovano in prima periferia, ad esempio in via Zanchini, con un'occupazione al 20-30% massimo, o via Manzoni.  Accanto a questi ci sono invece aree di estrema criticità, con un'altissima occupazione e poco ricambio durante la giornata, sulle quali si interverrà con posti a pagamento”, spiega Stefano Spazzoli, responsabile del servizio mobilità di Forlì Mobilità Integrata. La riduzione delle tariffe, ovviamente secondo le stime, porterà nelle casse comunali 150mila euro in meno all'anno. La speranza dell'amministrazione è ci sia un maggiore afflusso in centro che possa compensare l'ammanco. Ancora invece non c'è una stima per le entrate che arriveranno dai nuovi posti a pagamento. 

TARIFFE DELLA SOSTA - Di fatto cosa succederà: calano le tariffe della sosta in circa 3.500 stalli in centro, sui 4.545 a pagamento. In totale i parcheggi disponibili sono 8.730, di cui, per ora, liberi 3.458 e con 627 a disco orario.  Le variazioni sono a seconda della fascia tariffaria, in base alla vicinanza al centro storico.  Per le piazze a più alta rotazione, XX Settembre, Carmine, Cavour e Matteucci,  si passa da 1,50 la prima ora e 2 le successive ad 1.30 tariffa unica.  Per le aree di sosta con Tariffa  A, come ad esempio, piazza Del Duomo e Ordelaffi, piazza Morgagni, corso della Repubblica e via Cignani, corso Diaz (fino a via Valverde) ,  corso Garibaldi e corso Mazzini la tariffa sarà la stessa: 1.30 (prima era 1,30 la prima ora e 1,80 le successive). Per quanto riguarda la restante area a pagamento all'interno dei viali, nella quale è in vigore la Tariffa B, si passa da 1 la prima ora e 1,50 le successive, ad  1 euro tariffa unica.  Per i parcheggi  a lunga sosta, con Tariffa D, il prezzo per ora rimane lo stesso: 0,80 centesimi all'ora. Queste modifiche sono già attive, accanto alla promozione natalizia, e saranno concluse al massimo entro giovedì sera. 

Nel frattempo, dal 15 dicembre al 4 febbraio, è in vigore una promozione sulle tessere ricaricabili  per la sosta in vendita allo sportello di Forlì Mobilità Integrata di via Lombardini, con sconto del 30%.  Sul Tap & park, che permette di pagare la sosta con il telefonino,  si è visto un aumento di utilizzi da parte degli utenti, circa 30mila. Anche qui ci sarà uno sconto del 30% sulla ricarica. 

NUOVE AREE A PAGAMENTO -  Entro gennaio 423 stalli che ora sono liberi diventeranno a pagamento, con tariffa di lunga sosta, che dovrà essere ridefinita. Diventeranno blu le strisce di 55 posti in piazzetta Corbizzi (zona Fabbrica delle candele), 54 in piazzale Mafalda di Savoia (ex camera mortuaria), 44 in piazzetta Sferisterio (zona ingresso viale Corridoni), i 40 ancora liberi nel parcheggio interrato Manzoni,  68 al lato della Stazione, 62 (quelli rimasti liberi) nel parcheggio Montegrappa, e 100 in viale Vittorio Veneto nei controviali (una piccola parte dei totali).

“A brevissimo interverremo anche sul trasporto pubblico locale – chiarisce Zanetti – si tratta di due aspetti della stessa medaglia, la mobilità: vogliamo prestare sempre maggiore attenzione  alla riduzione delle emissioni,  andando ad incidere su stili di vita che derivano dall'abitudine, in particolare per alcune fasce di utenza ad esempio coloro che lavorano in centro storico”. “Sono attive – ricorda Zaccarelli - una serie di iniziative proprio sul trasporto pubblico, come la possibilità di pagare con il telefonino. Con il piano del traffico al quale lavoreremo mettendoci a confronto con i vari attori, vogliamo creare anche le condizioni per venire in centro con il mezzo pubblico”.  

BIKE SHARING – “Il bike sharing – sottolinea il direttore di Forlì Mobilità integrata, Claudio Maltoni, - si è rivelato una forma di mobilità lenta molto apprezzata dai forlivesi: dal 2012 ad oggi c'è stato un incremento annuale fino al 40 per cento. Per il 2015 contiamo di arrivare a 15mila spostamenti, è un servizio trattato con cura dagli utenti, non abbiamo avuto grossi atti vandalici. Dal 15 dicembre al 4 febbraio prossimi sarà in vigore una promozione che al posto della tariffa tradizionale prevederà un costo di 5 euro per 4 mesi”.

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