Dalle coccole alle violenza: la Squadra Mobile arresta un romeno per stalking

Le indagini sono iniziate lo scorso febbraio, quando la vittima ha deciso di confidarsi agli investigatori. In particolare la sera prima di San Valentino il 30enne l'avrebbe picchiata, riportando lesioni giudicate guaribili in sette giorni

Gli agenti della Squadra Mobile di Forlì, diretti dal dirigente Claudio Cagnini, hanno arrestato un 30enne romeno con l'accusa di aver perseguitato l'amante, una connazionale di 25 anni. L'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari è stata firmata dal giudice Camillo Poilucci su richiesta del sostituto procuratore Filippo Santangelo. L'individuo è noto alle forze dell'ordine per reati contro le persone. Inoltre in passato è stato arrestato per rapina.

Le indagini sono iniziate lo scorso febbraio, quando la vittima ha deciso di confidarsi con gli investigatori. In particolare la sera prima di San Valentino il 30enne l'avrebbe picchiata, riportando lesioni giudicate guaribili in sette giorni. La giovane ha raccontato di 18 mesi da incubo, costretta a subire insulti e percosse. I due si erano messi insieme dopo l'estate del 2013. Col trascorrere delle settimane il romeno è diventato sempre più violento. Un crescendo che ha avuto il culmine il 13 febbraio scorso, con il pestaggio. Ora l'aggressore si trova ai domiciliari.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nella nebbia parcheggia l'auto e si mette a dormire: ma contromano e nella corsia di sorpasso della Tangenziale

  • Continua il tour romagnolo della Dea Bendata: dopo i gratta e vinci ecco il colpo con la Lotteria Italia

  • Assume cocaina, perde la testa e cerca delle scarpe tra le auto: non lo ferma nemmeno lo spray al peperoncino

  • Bel regalo di Natale in anticipo: gratta e vince una bella somma col 46 di Valentino Rossi

  • Maltempo, le piogge concedono una tregua: superato il picco di piena del Montone

  • Postano su Facebook la foto del gatto rubato dal negozio: madre e figlia nei guai

Torna su
ForlìToday è in caricamento