Nuovo terminal bus alla stazione: blitz del Comune e infuria la polemica

Al centro dell'attenzione il nuovo terminal degli autobus che sarà trasferito da piazza Saffi al piazzale Martiri d'Ungheria (il piazzale della stazione), che sarà operativo dal 29 luglio prossimo

Nuove fronte di polemica in città. Al centro dell'attenzione il nuovo terminal degli autobus che sarà trasferito da piazza Saffi al piazzale Martiri d'Ungheria (il piazzale della stazione), che sarà operativo dal 29 luglio prossimo. Così quando sono spuntate le transenne, senza adeguati preavvisi secondo i cittadini, sono spariti 80 posti auto (molto gettonati da chi utilizza il treno per spostarsi per lavoro) suscitando le proteste.

Proteste indirizzare soprattutto al fatto che il progetto non è stato discusso con le associazioni di categoria e con gli operatori che utilizzano quell'area. A non accettare favorevolmente la scelta del Comune, che ha deciso di modificare il piano del trasporto pubblico locale nell'ambito del progetto di rilancio del centro storico (presentato in pompa magna nell'estate scorsa dal sindaco Roberto Balzani in piazzetta della Misura) e trasferire davanti alla stazione il capolinea di tutti gli autobus, sostituendo l'accesso al centro storico con due navette veloci e dalle corse molto frequenti.

La nuova area per gli autobus sorgerà all'angolo tra viale della Libertà e via Volta, facendo 'saltare' un'ottantina di posti auto gratuiti e l'area di parcheggio per i taxi, anch'essi in rivolta contro l'Amministrazione comunale. Tra le ipotesi anche il trasferimento della famigerata pensilina di piazza Saffi, contestatissima all'epoca (giunta del sindaco Rusticali) per aver 'violato' la cartolina di San Mercuriale e della piazza centrale, che potrebbe essere ricollocata proprio nel piazzale della stazione.

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Commenti (20)

  • Io non lo so, ma con tutte le priorità che ha Forlì, quella di spostare il terminale dei bus mi pare piuttosto avventata... Già che buona parte del centro è precluso alle auto, già che non è piacevole passeggiare tra banche e negozi sfitti, già che in pochi hanno ormai l'abitudine di raggiungere piazza Saffi, ora se vengono a mancare gli autobus rimarrà a imperitura memoria un'inutile e brutta pensilona. Almeno gli autobus davano un po' di vita a piazza Saffi: la gente saliva, scendeva, aspettava e magari comprava qualcosa nei bar o nei negozietti vicini; macché, portiamo via anche questi dal centro. E magari andremo in piazza in cammello o dromedario... A che serve, poi, il punto Bus, senza bus e senza tettoie, una colata di asfalto... Mi pare che a Forlì il buon senso latiti, spero vivamente di sbagliarmi...

  • Si è vero, può anche essere che in alcuni casi tutti si ritengono esperti di tutto, ma quelli che vengono spesi sono i miei, i nostri soldi, pertanto mi sento in diritto di verificare che vengano spesi per il bene collettivo e per pubblica utilità. Ad oggi mi sembra di poter dire senza tema di smentita che i soldi spesi per Sapro, Aeroporto, Fiera etc. etc. non siano stati i soldi meglio spesi del mondo. Quando si spendono i miei soldi ho piacere di dire il mio parere, tanto più che sono un operatore del settore mobilità da 30 anni e ti garantisco che il punto bus adiacente alla ferrovia è vuoto per la stragrande maggioranza della giornata, pertanto non ci vuole un esperto per capire che il buon senso vuole che si utilizzi la struttura già esistente. Se si fa un nuovo punto bus qualcuno potrebbe pensare, a buona ragione, che sotto sotto c’è chi ci vuole farci la cresta. Meno male che in questa epoca storica tutti possiamo esprimere il nostro parere, se così non fosse io non sarei qui a discutere ed a confrontarmi, ma mi farei sentire ugualmente con metodi consoni ad una società non democratica.

    • Avatar anonimo di massimiliano albelli
      massimiliano albelli

      quello che voglio dire è che prima di esprimere un giudizio bisogna prima di tutto sapere di cosa si parla(costi , benefici, obbiettivi nel breve e nel lungo termine)...e allora tornando alle mie parole..il salumiere può valutare se un altro salumiere lavora più o meno bene...sempre ammesso che non ne parli male perchè è un concorrente mentre un altro che fa il fotografo dubito che sappia gestire il salame;)....ogni questione va spesso strumentalizzata sul piano politico con il messaggio " che se c ero io facevo di meglio" cosa che guardando a cosa succede a livello nazionale ho dubbi fortissimi.....poi le scelte amministrative ed economiche non sono mai "neutre"....le scelte di chi governa ..ma anche di chi compra...."premiano" una parte "danneggiando" un altra....e qual è la risposta?...quella degli interessi della maggioranza?...che se estesa ad un ipotetico "governo mondiale" vorrebbe dire che per un "voto" italiano che va in una direzione ce ne sarebbero 20 "cinesi " che andrebbero in un altra direzione...non so se mi spiego....e basta con sta storia che pago le tasse e devo dire la mia su tutto..dico tutto(dalla sosta vietata agli eurobonds)....basta....chi vuole impegnarsi si butti in politica, provi a prendere i voti e poi ci provi lui.....meno polemiche da bar più approfondimento e serenità di giudizio...

      • Si ma io so benissimo di cosa si sta parlando, il fatto che uno non si butta in politica non vuole dire che è uno stupido e che deve accettare supinamente tutto quello che gli propinano, forse è vero il contrario, cioè spesso proprio chi fa militanza politica non ad alti livelli subisce supinamente ciò che gli propone la sua leadership. 

        • Massimiliano, hai ragione: ad ognuno le proprie competenza. Ma, pr