Strade innevate o ghiacciate: "Ecco le regole per salvaguardare la nostra e l’altrui vita"

"Ricordiamo innanzitutto l’obbligo, fino al 15 aprile 2020 anche in Emilia-Romagna, di catene a bordo o pneumatici invernali per gli utenti di veicoli", esordisce Mauro Sorbi, presidente dell'Osservatorio per l’educazione alla Sicurezza Stradale

L’incidentalità non è quasi mai frutto della fatalità, ma troppo spesso è a seguito di comportamenti non corretti da parte degli utenti della strada. In presenza sulle strade di ghiaccio e/o neve, occorre prestare ancora più attenzione alla guida, rispettando le regole contenute nel Codice della Strada per salvaguardare la nostra e l’altrui vita. "Ricordiamo innanzitutto l’obbligo, fino al 15 aprile 2020 anche in Emilia-Romagna, di catene a bordo o pneumatici invernali per gli utenti di veicoli - esordisce Mauro Sorbi, presidente dell'Osservatorio per l’educazione alla Sicurezza Stradale -. Lo pneumatico da neve garantisce una maggiore aderenza al terreno, creando un effetto “incollato” al manto stradale, soprattutto in presenza di temperature al di sotto dei 7 gradi. Le forze dell’ordine possono sanzionare sia con una multa, che col fermo del veicolo, che con la decurtazione di punti dalla patente se non si ottempera a questo obbligo. Spazzole tergicristallo ben funzionanti e serbatoio pieno di liquido lavaggio vetri con prodotto antigelo completano la dotazione idonea per affrontare le insidie di questo periodo dell’anno".

"Segnaliamo anche che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha disposto che ciclomotori a due ruote e motocicli non possono circolare in presenza di neve e/o ghiaccio o durante le nevicate per non mettere in pericolo se stessi e gli altri utenti della strada - continua Sorbi -. Non ci stancheremo mai di sottolineare che la distrazione è causa o concausa della maggior parte degli incidenti e comporta che i tempi di reazione di chi guida e usa contemporaneamente un dispositivo elettronico si riducano notevolmente. In caso di strade innevate o ghiacciate la distrazione aumenta sensibilmente il grado di pericolo, quando al contrario sono necessari un livello di attenzione e di prontezza di riflessi maggiori. Una garanzia certa che evita incidenti è il rispetto della distanza di sicurezza. In caso di neve o ghiaccio è più prudente aumentarla, perché sono necessari più metri per fermarsi, visto che non si deve inchiodare coi freni. Il parco veicoli sta facendo registrare un aumento di presenza di veicoli dotati di automazione, ma anche in questo caso il guidatore non deve sentirsi in parte deresponsabilizzato o autorizzato a concedersi momenti di distrazione".

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Continua Sorbi: "I report delle infrazioni rilevate delle Forze dell’Ordine segnalano la presenza costante nel tempo del mancato rispetto del limite di velocità, altra significativa causa di incidentalità. Tra le condizioni atmosferiche critiche di questa stagione, occorre porre particolare attenzione quando si verifica il fenomeno del “gelicidio”, pioggia o neve che al contatto col terreno si trasformano in una insidiosa lastra di ghiaccio. Tutte le tipologie di utenti della strada devono partecipare attivamente alla creazione di un “sistema strada sicuro”, nessuno escluso e nessuno è al di sopra delle norme previste dal Codice della Strada. Per una “vision zero”, zero morti sulle strade, abbandoniamo gli atteggiamenti alla guida “fast”, per seguire quelli “slow”. Garantiamo a noi e a tutti gli utenti della strada che incrociamo una maggior sicurezza, aumentando i comportamenti corretti in questa critica fase climatica, come sopra sintetizzato". 

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