Taglio dell’Irap per le imprese di montagna e bando per il turismo: l'impegno della Regione

I contributi a fondo perduto potranno arrivare fino a un massimo del 20% del costo del progetto, elevabile al 25% per gli operatori delle zone montane

Il progetto di riduzione dell’Irap fino al 50% per le aziende e gli esercizi commerciali che operano nei Comuni montani, oltre all’azzeramento per tre anni per quelli di nuova costituzione e le startup, è stato illustrato venerdì nel corso dell’incontro con le categorie economiche che si è tenuto a Portico alla presenza del governatore Stefano Bonaccini. Un provvedimento interamente coperto da risorse regionali, 36 milioni in tre anni, che guarda proprio alle difficoltà di chi fa impresa in montagna, svolgendo peraltro un ruolo fondamentale di presidio del territorio, a beneficio dell’intera comunità regionale. Il rilancio degli investimenti nei territori Appenninici passa anche dal turismo. Entro l’estate uscirà il bando che stanzia 25 milioni di euro – su tutto il territorio regionale – per la riqualificazione delle strutture ricettive e turistico-ricreative e la costituzione di un fondo di garanzia. I contributi a fondo perduto potranno arrivare fino a un massimo del 20% del costo del progetto, elevabile al 25% per gli operatori delle zone montane. 

La Casa della Salute di Santa Sofia diventa realtà

Si farà la Casa della Salute di Santa Sofia. Grazie a economie sui precedenti interventi programmati, la Regione finanzierà la realizzazione della struttura: è di 500mila euro lo stanziamento nell’ambito del Programma regionale di sviluppo rurale (interventi per le strutture sociosanitarie nelle aree montane) che permetterà di coprire le spese di ristrutturazione dell’ex casa di riposo. La nuova struttura pubblica offrirà alla popolazione servizi qualificati e comodi da raggiungere. Il progetto prevede in particolare la realizzazione di un polo unico per i medici di base; l’assistenza anziani; l’attività di assistenza sociale area famiglie, adulti, minori e disabili; lo sportello sociale per persone in difficoltà, l’Informagiovani. Verrà anche realizzato un emporio solidale in collaborazione con associazioni di volontariato e cooperative sociali per la raccolta e la distribuzione di generi alimentari e vestiario a favore di famiglie in difficoltà.

Potrebbe interessarti

  • Smettere di fumare: come affrontare la dipendenza senza ricaderci

  • 7 cose da fare in casa prima di partire per le vacanze: tu le hai fatte?

  • Dalla G alla A: come migliorare la classe energetica di casa

I più letti della settimana

  • Arriva al pronto soccorso e muore in poche ore, ucciso da una meningite fulminante

  • Tragedia di ritorno dal mare causata da un colpo di sonno: ventenne muore in autostrada

  • Dipendente comunale ucciso dalla meningite fulminante, profilassi anche in alcuni uffici municipali

  • Tragedia nella notte in A14: tra i due morti anche una forlivese

  • Feroce scazzottata in centro storico, ragazzo in coma al "Bufalini"

  • "Afferra i bambini e allarma le mamme": paura in centro. La polizia ferma un uomo

Torna su
ForlìToday è in caricamento