Sicurezza, nuove telecamere in arrivo in centro: 8 nuovi punti controllati prima della fine dell'anno

Più telecamere puntate nei punti più critici del centro storico. Nel giro di una decina di mesi ben 13 punti del cuore della città avranno occhi elettronici di ultima generazione

Più telecamere puntate nei punti più critici del centro storico. Nel giro di una decina di mesi ben 13 punti del cuore della città avranno occhi elettronici di ultima generazione a svolgere il loro ruolo di controllo e dissuasione dei reati. Di queste, 8 postazioni saranno pronte entro la fine dell'anno. A spiegare le tappe dei lavori è il vicesindaco con delega alla sicurezza Daniele Mezzacapo: “E' stata effettuata una ricognizione degli impianti di videosorveglianza, che sono un mezzo importante nelle mani delle forze dell'ordine. Per la sicurezza in centro noi crediamo che sia fondamentale la presenza di divise in strada e abbiamo aumentato il numero degli agenti di polizia locale proprio per questo scopo, ma il territorio è molto ampio e non è possibile un controllo ovunque, 24 ore su 24, quindi servono anche altri strumenti”.

Mezzacapo respinge le accuse politiche: “L'opposizione dice che stiamo strumentalizzando, creando un degrado che non c'è, ma sono le segnalazioni alle forze di polizia e alla polizia locale che ci confermano situazioni di degrado, io stesso ho toccato con mano girando spesso in centro storico, e chiamando quando mi sono imbattuto in evidenti problemi”. La prima tornata di telecamere arriveranno entro la fine dell'anno e copriranno 8 punti del centro: piazzetta della Misura, Giardini Orselli,  via Cobelli, piazza Ordelaffi, via Fossato Vecchio, corso Mazzini,  via Giorgio Regnoli, via Achille Cantoni, con una o più telecamere per punto, a seconda della conformazione dei luoghi. Queste telecamere hanno un costo di 140mila euro, di cui la metà del Comune e l'altra metà da un fondo regionale per la sicurezza partecipata. 

La seconda ondata di installazioni arriverà nel 2020 per altri 5 punti del centro, alcuni dei quali molto estesi, come paizza Saffi, piazza Guido da Montefeltro, corso Garibaldi, piazza XC Pacifici e via Francesco Nullo. Le nuove telecamere vengono in eredità dal progetto 'Forlì Sicura' della precedente giunta Drei. “Quel progetto è stata una base, da rimodellare secondo le priorità della nuova amministrazioni, per esempio nel piano precedente non c'era l'intenzione di un intervento così massiccio sul centro storico”, spiega Mezzacapo.

Confermato anche il progetto delle telecamere “targa system” già presentato nello scorso marzo, del costo di 300mila euro.  Questi sistemi di controllo in automatico sulle targhe (che permettono di individuare nel traffico veicolare auto rubate, auto “attenzionate”, mezzi senza copertura assicurativa e senza revisione) vedranno la luce entro marzo 2020. Si tratta di 9 postazioni in 5 punti ad alto traffico: la rotatoria del casello A14, la Tangenziale all'uscita di Coriano, la Ravegnana a Durazzanino, viale dell'Appennino a Durazzanino, via Enrico Mattei a Villa Selva. Tutte queste telecamere si andranno ad aggiungere a quelle già esistenti: attualmente ci sono 125 apparecchiature di videosorveglianza pubblica in città, in copertura di 22 siti controllati. Di queste 125, però, 42 non sono funzionanti e 83 sono funzionanti anche se diverse di queste avrebbero bisogno di una corposa manutenzione per mantenere l'omologazione, avendo anche 20 anni di età. Altri 40mila euro saranno destinati a riammodernare le telecamere già presenti.

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