Raid vandalico contro i treni: danneggiate porte e finestrini, disagi per i pendolari dell'alba

Al danno economico per Trenitalia – sostituzione dei vetri e fermo tecnico in officina – si aggiunge quello provocato ai passeggeri delle corse

Disagi per i pendolari dell'alba. La causa è un raid vandalico commesso nel cuore della nottata tra lunedì e martedì alla stazione di Rimini. In particolare sono stati presi di mira tre treni regionali in sosta, con danni alle porte di salita, a quelle intercomunicanti e ai finestrini, per un totale di 13 vetri frantumati. Penalizzati i passeggeri delle corse in partenza alle 5.20 per Milano, alle 6.11 per Ravenna e alle 6.58 per Bologna via Ravenna.

Per evitare la cancellazione delle corse, i primi due treni sono partiti con circa 30 minuti di ritardo per la messa in sicurezza tramite pellicolatura dei vetri danneggiati. Sul treno per Bologna la necessità di chiudere completamente le vetture danneggiate ha invece più che dimezzato il numero dei posti disponibili. Una volta giunti a destinazione i treni sono stati inviati in officina per le riparazioni. Non ci sono state altre ripercussioni al servizio e non ce ne saranno mercoledì. Nella nottata una persona non autorizzata è stata individuata dalle guardie giurate in servizio all’interno dello scalo e consegnata alla Polizia Ferroviaria di Rimini.

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