Tutto pronto per il Giro d'Italia dei vini con Forlì Wine Festival

Il quarto Forlì Wine Festival abbina la proposta delle migliori Cantine vitivinicole italiane a un’esposizione che riporta il visitatore indietro nel tempo

Mangiare bene chiama direttamente in causa la necessità anche di bere consapevolmente. Per questo in concomitanza con SapEur si svolgerà anche quest’anno Forlì Wine Festival, salone giunto alla quarta edizione che da venerdì a domenica avrà un intero padiglione del complesso fieristico di via Punta di Ferro dedicato alle migliori etichette e Cantine di tutta Italia. Oltre cento etichette di vini da conoscere direttamente dai loro produttori, da scoprire in un percorso di degustazioni illimitate ricevendo in omaggio con il biglietto d’ingresso all’area dedicata (8 euro il costo) un calice e una tasca personalizzata.

Vini di alta qualità e produzioni “di nicchia” che sarà possibile ordinare e acquistare dopo averne conosciuto tutte le caratteristiche in un viaggio sensoriale che, per i più attenti e appassionati, si può tradurre anche in occasioni di diretto contatto e confronto con chi questi vini li produce con passione. Bianchi, rossi, rosati e frizzanti: a Forlì Wine Festival sarà possibile effettuare un Giro d’Italia alla ricerca di vini che già nei loro nomi, nei profumi e nei sapori, raccontano la storia della terra dalla quale provengono.

SAPEUR: IL VIDEO DELLA PRESENTAZIONE

Il quarto Forlì Wine Festival abbina la proposta delle migliori Cantine vitivinicole italiane a un’esposizione che riporta il visitatore indietro nel tempo. Alle radici della produzione e anche della somministrazione del vino nel territorio romagnolo. Dalla scrupolosa ricerca dei collezionisti Piero Balistreri ed Enzo Alfatti, la rassegna forlivese proporrà una mostra di cimeli storici del mondo contadino che narrano l’evoluzione della produzione vinicola sino alla prima metà del secolo scorso. Non solo fotografie originali dell’epoca, ma anche attrezzi legati alla produzione in forma primitiva e mezzi di trasporto dell’uva mostata e del vino al venditore e al consumatore. Testimonianze che solo attraverso la passione dei collezionisti possono essere mantenute e diventare cultura e identità di un territorio. Viva anche per le nuove generazioni. Storia che eventi fieristici contribuiscono a valorizzare e a rendere realmente alla portata di tutti.

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