Forlì-Cesena, protocollo d'intesa per Villa La Cipressa a Bagno a Ripoli

La Provincia di Forlì-Cesena ha sottoscritto lunedì 18 luglio, con il Comune di Bagno a Ripoli il protocollo d'intesa per la futura destinazione di Villa La Cipressa, di proprietà della Provincia

La Provincia di Forlì-Cesena ha sottoscritto lunedì 18 luglio, con il Comune di Bagno a Ripoli il protocollo d’intesa per la futura destinazione di Villa La Cipressa, di proprietà della Provincia, situata nel comune della provincia di Firenze. Per il Comune di Bagno a Ripoli ha siglato l'accordo l’assessore al Governo del territorio Claudio Tonarelli, per la Provincia di Forlì-Cesena l'assessore all'Amministrazione e controllo Maurizio Brunelli.
 
Si sblocca così una vicenda nata alcuni anni fa, quando la Provincia di Forlì-Cesena deliberò di vendere con asta pubblica l'immobile di villa Pedriali, destinato a servizi turistici dal piano regolatore locale (novemila metri quadri in tutto). Successivamente, nel 2005, il Consiglio Comunale di Bagno a Ripoli approvò un ordine del giorno nel quale si osservava che l’area in cui è inserita Villa La Cipressa era da rivedere sul piano delle previsioni urbanistiche, a maggior ragione se si tiene conto della futura collocazione al suo interno di importanti funzioni pubbliche, cui oggi si aggiungono la variante del Chianti e la realizzazione della terza corsia dell'A1. Per tali motivi, il Consiglio esprimeva l'orientamento che, nel nuovo piano, fossero ridotte dimensioni e caratteristiche dell’intervento di ampliamento della villa e si impegnava a valutare la possibilità di collocare il nuovo edificio in un'altra area, nel rispetto del quadro urbanistico e degli interessi pubblici del Comune.
 
Alla fine di un lungo percorso, sviluppato in un quadro di corretta collaborazione istituzionale, è stata definita una posizione con il quale i due enti assumono impegni per dare attuazione agli indirizzi del Consiglio Comunale senza rimettere in discussione i valori economici posti alla base dell'asta pubblica da parte della Provincia di Forlì-Cesena. In particolare, con questo protocollo, i due enti convengono di voler perseguire una soluzione concordata attraverso una modalità già tratteggiata dal Consiglio Comunale ripolese con l'ordine del giorno del 2005, trasferendo la quota di edificabilità aggiuntiva prevista per l’attuale compendio di Villa La Cipressa (1600 mq) in un'altra area del territorio comunale.
 
Inoltre i due enti si impegnano ad individuare un assetto urbanistico–edilizio sull'attuale compendio di Villa La Cipressa in grado di garantire il mantenimento dei valori economico-patrimoniali derivanti dagli esiti dell'asta pubblica, mediante modalità come il comparto perequativo, la permuta o analoghe soluzioni.
 
“Siamo molto soddisfatti di questo passaggio – hanno dichiarato Claudio Tonarelli e Maurizio Brunelli -, poiché costituisce un punto di avanzamento molto importante e che chiude una lunga fase di collaborazione tra i due enti, al fine di trovare la giusta soluzione per entrambi”.
 

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