Villafranca, emergenza conclusa. Protezione Civile impegnata in 4 giorni con oltre 400 volontari

"Al di là di alcune cose migliorabili, la gestione degli interventi, dal nostro punto di vista, è stata positiva", spiega Fanara

L'emergenza è ormai alle spalle, ma i volontari della Protezione Civile sono ancora presenti a Villafranca a supporto del Centro Operativo Comunale a disposizione per eventuali esigenze. "Al di là di alcune cose migliorabili, la gestione degli interventi, dal nostro punto di vista, è stata positiva e la sinergia fra i diversi soggetti impegnati ha dato un risultato apprezzabile", spiega a nome del Coordinamento, il vice presidente Michele Renato Fanara.

In 4 giorni sono stati impegnati 456 volontari di protezione civile, dei quali 160 provenienti da fuori provincia - spiega Fanara -. Sono intervenuti volontari da Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Bologna, Ferrara, Ravenna, Rimini e dalla colonna mobile degli Alpini muniti delle attrezzature necessarie per operare. A questi volontari e ai loro presidenti va il ringraziamento nostro e dei funzionari locali dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile per il sostegno dato senza il quale avremmo avuto serie difficoltà a fronteggiare l’ emergenza".

"Ovviamente un sentito ringraziamento lo rivolgiamo agli oltre 290 volontari del nostro Coordinamento - conclude Fanara -. Questo grande sforzo è stato reso possibile per la regia operata dall’ Agenzia Regionale di Protezione Civile che si è mossa con competenza e tempestività assicurando fin dalle prime ore la presenza dei loro funzionari sul luogo degli eventi. Ci sentiamo anche di sottolineare il comportamento della comunità di Villafranca che ha dimostrato comprensione, tenacia e collaborazione; ciò che serve per renderci sempre più resilienti".

La situazione

A Villafranca sono proseguite per tutta la giornata di ieri, giovedì 16 maggio, le operazioni di ripulitura e pompaggio delle acque dalle abitazioni allagate da parte delle squadre di volontari, in raccordo con i vigili del fuoco, sulla base delle segnalazioni dei cittadini raccolte presso il Centro operativo comunale (Coc). In azione anche quattro motopompe del Consorzio della Bonifica romagnola poste sui canali Tratturo e Lama per pompare le acque oltre il Canale Emilia-Romagnolo (Cer) e favorirne il deflusso. Altre pompe idrovore, messe a disposizione dal magazzino Cerpic di Tresigallo dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, sono a disposizione sul Canale Fossatello.

È stata inoltre perfezionata la mappatura della zona allagata, per un’ulteriore verifica degli interventi necessari: nella giornata di ieri, volontari e vigili del fuoco ne hanno effettuati complessivamente 73. Il Coc di Villafranca resterà attivo fino a lunedì prossimo e sono ancora al lavoro quattro volontari di Croce Rossa Italiana che operano anche nella ricognizione porta a porta delle esigenze della popolazione. Da lunedì sarà allestito un punto di ammassamento dei sacchi di sabbia nelle sale dell’Istituto agrario per la consegna in caso di necessità.

Sul fronte delle frane, risultano generali e diffusi dissesti sull’Appennino forlivese, con l’interessamento della viabilità minore e provinciale con diverse chiusure e interruzioni di strade (tra cui la SP 137 tra Verghereto e Bagno di Romagna e la SP 76 Civitella - Civorio) che interessano i Comuni di Bagno di Romagna, Predappio, Sarsina, Verghereto, Meldola, Mercato Saraceno, Modigliana, Roncofreddo, Tredozio, Dovadola, Galeata e Civitella. 

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