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Bilancio della Provincia: a rilento il pagamento dei fornitori

ll Consiglio Provinciale è stato dedicato principalmente all'approvazione del rendiconto di gestione 2011. Il consuntivo dell'anno passato è stato presentato dall'assessore all'Amministrazione Maurizio Brunelli

Redazione26 aprile 2012

ll Consiglio Provinciale è stato dedicato principalmente all’approvazione del rendiconto di gestione 2011. Il consuntivo dell’anno passato  è stato presentato dall’assessore all’Amministrazione Maurizio Brunelli: “Il rendiconto prende in esame un esercizio finanziario ancora una volta contrassegnato da un peggioramento della crisi economica del Paese, rispetto agli ultimi tre anni già influenzati negativamente dalla crisi economica globale”.

“Il patto di stabilità, rispettato dalla nostra Provincia anche per l’anno 2011, condiziona pesantemente i tempi di pagamento alle imprese per opere in corso di realizzazione e pone vincoli troppo rigidi sulle spese d’investimento. - continua Brunelli - Passando ad un’analisi delle principali risultanze economiche del consuntivo si evidenziano alcuni dati: le entrate tributarie, che rappresentano il 60,3% degli accertamenti di entrate correnti, sono state accertate per € 39.501.623. Tra esse l’imposta sulle assicurazioni RC auto ha determinato un gettito di € 17.949.192, in aumento del 14,6% rispetto al gettito 2010. Le entrate in conto capitale, sia per alienazioni, trasferimenti di capitali e riscossione di crediti, sia per accensione di prestiti, destinate al finanziamento delle spese in conto capitale risultano pari ad € 15.530.433, in netta diminuzione rispetto ai 27.472.031 euro del 2010 ed ai  39.359.951 euro del 2009. Lo stock di debito dell’ente è passato dai 91,1 milioni di € di fine 2010 a 87,3 milioni di € alla fine del 2011, tornando agli stessi livelli di fine 2007, e questo avrà effetti positivi sulla spesa per ammortamento mutui del corrente esercizio 2012. Relativamente alle entrate in conto capitale la differenza fra la previsione iniziale di bilancio 2011 (31,8 milioni di €) e quanto effettivamente impegnato a consuntivo (15,6 milioni di €) è di 16,2 milioni di euro”.
 
Ha continuato nella sua presentazione l’assessore Brunelli: “Le spese correnti, assestate ad € 58.993.000, sono state impegnate per € 56.340.000, pari al 95,5% della previsione assestata, evidenziando un lieve aumento rispetto al 2010 ma un trend complessivamente in diminuzione rispetto agli esercizi 2009 e precedenti (nel 2006 erano pari ad € 61.581.516). Tra le spese di funzionamento le spese per le retribuzioni al personale ammontano ad € 19.407.752 e rappresentano il 34,4% del totale. Il personale dell’Ente al 1/1/2011 era pari a 487 unità, oltre a 13 dirigenti ed è diminuito di ben 15 unità nel 2011, passando al 31/12/2011 ad una consistenza di 473 unità oltre a 12 dirigenti. Gli investimenti finanziati nell’esercizio 2011 ammontano ad € 16.601.733, ed hanno riguardato prevalentemente la viabilità cesenate, per € 5.366.650, la viabilità forlivese per € 3.102.692 e la manutenzione dei fabbricati, con riferimento in particolare alle scuole, per € 5.014.889, oltre a interventi nel campo dello sviluppo economico per € 1.152.489 e ad interventi in agricoltura per € 694.371. Un risultato economico contenuto ma da considerare soddisfacente nel quadro economico evidenziato, che trova conferma anche nel rispetto del patto di stabilità interno per l’anno 2011, patto che molto difficilmente verrà rispettato nel 2012 senza ricorrere al blocco dei pagamenti dei fornitori in quanto l’obiettivo del saldo di competenza mista che questo Ente deve raggiungere nel 2012 per rispettare il patto di stabilità è pari a + 8,1 milioni di euro (obiettivo che nel 2011 era pari a + 4,1 milioni di euro). Lo sforzo richiesto è assolutamente insostenibile per questo ente”.
 
La delibera che approva il rendiconto 2011 è stata votata a favore dalla maggioranza, composta da Partito Democratico, Italia dei Valori, Rifondazione Comunista e Gruppo Misto. Contrari PdL, Lega Nord e Unione di Centro.

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Maurizio Brunelli
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