Espansione dei negozi ed e-commerce, Unieuro vola: ricavi a 495,3 milioni di euro

"Il nuovo esercizio è partito nel migliore dei modi, registrando performance a doppia cifra in un periodo dell’anno pur stagionalmente poco significativo per vendite e redditività", commenta l'amministratore delegato Nicosanti

Il consiglio d'amministrazione di Unieuro ha approvato il Resoconto intermedio di gestione al 31 maggio. "Il nuovo esercizio è partito nel migliore dei modi, registrando performance a doppia cifra in un periodo dell’anno pur stagionalmente poco significativo per vendite e redditività - commenta l'amministratore delegato Giancarlo Nicosanti Monterastelli -. Il grande successo commerciale della riapertura a marchio Unieuro dei negozi ex-Pistone, avvenuta in tempo record, ha fortemente contribuito al risultato e ci conferma ancora una volta come i motori del successo aziendale siano da ricercare nella bontà della nostra strategia di crescita e nella passione e impegno delle nostre persone".

"Nel primo trimestre dell’esercizio 2019/20, come sempre non particolarmente significativo per via della stagionalità del business, Unieuro ha registrato risultati in crescita - viene rimarcato -. Ad influenzare positivamente i risultati del periodo sono state le azioni di crescita intraprese, che hanno portato a un’espansione del network di negozi diretti ed indiretti e delle attività digitali di Unieuro". In particolare nel trimestre chiuso al 31 maggio 2019, Unieuro ha conseguito ricavi pari a 495,3 milioni di Euro, in crescita del 18,3% rispetto ai 418,6 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.

"L’incremento di 76,6 milioni di euro, oltre che alla buona performance del business, in particolare online, è riconducibile alle azioni di crescita esterna ed interna intraprese dalla società - viene illustrato -. Le acquisizioni realizzate hanno comportato una significativa espansione della rete di negozi, con 14 nuovi punti vendita ex-DPS ed ex-Galimberti inaugurati nel secondo semestre 2018/19 e 12 ex-Pistone aperti nel mese di marzo. La partnership siglata con Finiper, che ha segnato lo sbarco di Unieuro nella grande distribuzione organizzata, ha inoltre portato all’apertura di ulteriori 18 shop-in-shop in altrettanti ipermercati, rispetto ai due negozi-pilota operativi nel primo trimestre 2018/19.

Il canale Retail (70,1% dei ricavi totali) - composto da 237 punti vendita diretti dislocati in aree ritenute commercialmente strategiche e caratterizzati da diverse dimensioni in termini di superficie – ha messo a segno una crescita del 19,5%, a 347,2 milioni di euro, rispetto ai 290,4 milioni dello stesso trimestre dell’anno precedente, principalmente per effetto dell’incremento della rete di negozi diretti rispetto al 31 maggio 2018, che ha beneficiato del consolidamento degli ex-negozi Pistone e del contributo incrementale delle acquisizioni e delle nuove aperture portate a compimento negli ultimi dodici mesi. Il canale online ha generato 50,7 milioni di euro di ricavi, registrando una crescita del 15,4% rispetto ai 43,9 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.

"Alla base della performance, ancora una volta a doppia cifra, c’è la strategia omnicanale di Unieuro, che attribuisce al punto vendita fisico il ruolo di pick-up point a beneficio dei clienti web - viene spiegato -. L’innovazione continua legata al continuo rilascio di nuove funzionalità e miglioramenti della piattaforma, l’attenzione ai contenuti e l’efficacia delle campagne di comunicazione digitali hanno ulteriormente rafforzato il vantaggio competitivo".

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