Caos in Unindustria, la palla passa al tribunale. La fronda: "Inibire gli atti dei commissari"

E' partita l'offensiva in tribunale dei rappresentanti della cosiddetta “fronda” di Unindustria, vale a dire il gruppo di imprenditoriche si riconoscono nel presidente espulso Stefano Minghetti

E' partita l'offensiva in tribunale dei rappresentanti della cosiddetta “fronda” di Unindustria, vale a dire il gruppo di imprenditori locali che si riconoscono nel presidente espulso Stefano Minghetti e non riconoscono il commissariamento dell'associazione industriali di Forlì-Cesena operato dal Confindustria nazionale. A Forlì si è tenuto la prima udienza di una serie di procedimenti giudiziari incardinati nei tribunali di Forlì, Roma e Bologna per contrastare gli effetti del commissariamento.

All'udienza di mercoledì mattina al Tribunale di Forlì gli avvocati del commissario Floriano Botta hanno presentato una memoria di un centinaio di pagine e una cinquantina di allegati. Il giudice ha concesso fino al 10 giugno per la lettura dell'atto depositato in udienza e per le eventuali controdeduzioni, riservandosi quindi la decisione per tale data. In questo caso viene chiesto al giudice civile un provvedimento d'urgenza previsto dall'articolo 700 del codice di procedura civile in cui si inibisce qualsiasi atto di gestione in qualità di legale rappresentante da parte dei commissari di Unindustria.

Ma non è l'unico processo in corso. Il 28 maggio, infatti, è previsto l'avvio di un'altra iniziativa giudiziaria, questa volta a Roma, per annullare gli atti con cui è stato disposto il commissariamento da parte di Confindustria nazionale. Ed ancora il 31 maggio, questa volta al Tribunale delle Imprese di Bologna, si discuterà del ricorso presentato da Pierangelo Giannessi, legale rappresentante di Assoservizi, la società controllata da Unindustria Forlì-Cesena, contro la richiesta del principale azionista di convocare il cda per il rinnovo dei vertici, dal momento che Giannessi (anch'egli espulso) si riconosce nella presidenza di Minghetti. Assoservizi è una società che  ha alcune decine di dipendenti, circa 3 milioni di fatturato e detiene, a livello di patrimonio, diverse proprietà immobiliari delle sedi e beni investiti.

La lite che si sta consumando all'interno di Unindustria Forlì-Cesena tiene banco ormai da svariati mesi. Le due parti sono ormai irriducibilmente antagoniste (qui il dettaglio sul dissidio). Venerdì scorso si è tenuta un'assemblea convocata dal commissario Floriano Botta che ha spiegato agli associati le ragioni del commissariamento, alla presenza anche dei vertici nazionali di Confindustria, con Antonella Mansi, responsabile organizzativo nazionale. Prima di quell'assemblea era stata diffusa una nota di presa di posizione di 4 “big” dell'industria locale (Electrolux, Marcegaglia, Trevi e Bonfiglioli), dalla quale, però, Sonia Bonfiglioli si è dissociata, spiegando di non averla mai firmata.

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