"I'm a dreamer", il progetto sociale di CavaRei presentato a Milano: creatività amica dell'ambiente

"I'm a dreamer sogno_riciclo_creo" rappresenta un incubatore di idee che valorizza tutte le persone

Martedì è stato lanciato il progetto "I'm a dreamer sogno_riciclo_creo". Partita nel 2017, l’iniziativa prevede il riutilizzo di tessuti e materiali provenienti da materassi e letti dell’azienda forlivese che oggi prendono forma in una collezione di 6 differenti tipologie di prodotto pronte per la commercializzazione. Un progetto sintesi di sostenibilità, inclusione e alternanza scuola lavoro, "I'm a dreamer sogno_riciclo_creo" rappresenta un incubatore di idee che valorizza tutte le persone coinvolte offrendo un forte sostegno al tessuto economico locale. Grazie alla professionalità di circa 20 giovani ragazzi di CavaRei, le idee nate dai sogni degli studenti sono diventate realtà.

755 chili di tessuti e materiali provenienti dai residui di produzione si sono trasformati in 642 nuovi prodotti. Sono sei gli oggetti che oggi sono pronti per la vendita: il borsone “Olvidar”, la sacca “Queen”, la palla/cuscino “La La Ball”, il portacellulare da ricarica "Viju", la cuccia "Puppy" e le ciabattine da camera in busta "Neve". Pezzi "unici" e "irripetibili" perché i residui di produzione sono sempre differenti nelle trame, nei tessuti e nei colori. "Siamo orgogliosi del lavoro svolto durante questa preziosa collaborazione - afferma Riccardo Tura, owner e responsabile marketing di Dorelan -. Il progetto sottolinea nuovamente il profondo legame tra Dorelan e il suo territorio, favorendo la collaborazione tra le imprese locali e incentivando l’inclusione di persone meno fortunate. La vendita è nel segno della trasparenza: il prezzo dei prodotti è definito dal costo di produzione sostenuto da CavaRei a cui si aggiungono Iva, i costi di imballaggio e di logistica. Il 15% del ricavato sarà reinvestito in nuovi progetti sociali".

Accanto a Dorelan e CavaRei, il terzo protagonista dell’iniziativa è l’Istituto Saffi-Alberti con i propri studenti. "I’m a dreamer" è un’opportunità virtuosa di avvicinamento al mondo del lavoro che ha permesso a tutti i giovani coinvolti di entrare in contatto con realtà diverse, quella dell’impresa e quella del sociale, grazie ad un’esperienza formativa che può trasformarsi in opportunità di lavoro. Gli studenti sono stati protagonisti dell’intero processo di creazione del prodotto: dall’ideazione alla comunicazione sino al lancio commerciale di un prodotto da loro ideato.

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Durante il suo percorso il progetto ha ricevuto riconoscimenti a livello regionale come il Premio CoopIn, quinto Festival dell'industria e dei valori d'impresa e contributi da enti filantropici del territorio come la Fondazione Romagna Solidale. "Fin da subito abbiamo individuato in Dorelan un ottimo partner insieme al quale dare forma a un progetto imprenditoriale ad alta rilevanza sociale. Un’iniziativa non solo sostenibile ma che ha le potenzialità per generare numeri importanti: più il mercato accoglierà favorevolmente i prodotti di "I'm a dreamer" e più persone con disabilità e fragilità troveranno occupazione attraverso un lavoro - afferma Maurizia Squarzi, presidente di CavaRei -. La produzione degli oggetti artigianali di alta gamma, la presentazione nel contesto milanese di corso Sempione ha riconsegnato una elevata dignità alle persone fragili protagoniste del progetto". Da ottobre sarà possibile acquistare le creazioni I’m a dreamer nei 20 negozi di Dorelan in tutta Italia e a CavaRei Shop in via Bazzoli.

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