Il deputato Di Maio porta la crisi Vis Mobility al Ministero dello Sviluppo economico

Dice Di Maio: "Nei prossimi giorni conto di avere una risposta e mi auguro possa esservi l'impegno a sostenere gli sforzi che i lavoratori, i sindacati e gli enti locali stanno compiendo"

Da mesi i circa 50 lavoratori della Vis Mobility di Santa Sofia sono senza stipendio: il parlamentare forlivese Marco Di Maio porta il caso in parlamento con una specifica interrogazione. "Una situazione di estremo disagio per i dipendenti di un’azienda che ha rivestito un’importanza strategica per l'intera vallata del Bidente - afferma il deputato di Italia Viva -. I lavoratori sono anche arrivati al punto di compiere il gesto eclatante e simbolico di presentare le dimissioni in blocco per sperare che questa vicenda si possa chiudere definitivamente in tempi brevi. Prima di tutto voglio rivolgere a loro la vicinanza mia personale e quella del gruppo che rappresento". 

"Dopo aver più volte seguito la vicenda sul piano istituzionale - prosegue il parlamentare - ha ritenuto utile coinvolgere il Ministero dello Sviluppo economico per quanto di propria competenza affinchè possa contribuire per dare ai lavoratori e alle loro famiglie una prospettiva per il loro futuro. Nei prossimi giorni conto di avere una risposta e mi auguro possa esservi l'impegno a sostenere gli sforzi che i lavoratori, i sindacati e gli enti locali stanno compiendo". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Arriva la neve di Santa Lucia, il parere dell'esperto: ecco ci attende nelle prossime 48 ore

  • Doccia fredda sui lavoratori del centro commerciale: "Ridotti ulteriormente i festivi di chiusura"

  • Ci sono due bellezze di Forlì alla finale di Miss Curvyssima

  • Anziano trovato in mezzo alla strada morto con la sua bici in terra

  • Travolta dal vicino al volante di un furgoncino: ennesima sciagura sulle strade del Forlivese

  • Anche a Forlì le 'Sardine' scendono in piazza: "Riempiamo i cervelli, se no altri riempiranno le pance"

Torna su
ForlìToday è in caricamento