Flamigni scrive un nuovo capitolo della sua storia: inaugurato il nuovo stabilimento

E' stato inaugurato il nuovo stabilimento di Flamigni di via Martin Luther King a San Martino in Strada, in concomitanza con l'anniversario del quarantennale del primo impianto industriale

Un marchio che dal 1930 porta prestigio a tutta la città. Che continua a scrivere pagine di storia nel segno dell'innovazione e del rinnovamento, sempre guardando con attenzione alle tradizioni. E' stato inaugurato giovedì il nuovo stabilimento di Flamigni di via Martin Luther King a San Martino in Strada, in concomitanza con l'anniversario del quarantennale del primo impianto industriale. All'appuntamento hanno partecipato oltre 300 invitati, in una serata che ha visto la partecipazione de "Lui e gli amici del Re", un gruppo musicale marchigiano dedicato ad Adriano Celentano, e la comicità di Claudio Lauretta.

Al taglio del nastro è intervenuto il sindaco Gian Luca Zattini, affiancato da alcuni componenti della giunta comunale: "È stato un grande piacere presenziare all’inaugurazione del nuovo stabilimento di Flamigni. La famiglia Buli dal 1930 onora la città, propagando in giro per il mondo straordinari sapori che non sono soltanto Made in Italy, ma anche (e soprattutto) Made in Forlì". Dal primo cittadino i "complimenti a Flamigni e a tutte le aziende che, quotidianamente, con la qualità dei loro prodotti e dei loro servizi rendono la “forlivesità” un autentico valore".

I primi capitoli della storia di Flamigni risalgono al 1930, quando Aurelio Flamigni, insieme ai suoi due fratelli maggiori, aprì nella piazza principale di Forlì, una caffetteria pasticceria che si distinse ben presto per l’alta qualità dei suoi prodotti. Successivamente vennero aperti altri 4 punti vendita fino ad arrivare agli anni ’70, quando Marco Buli, acquisì la Pasticceria Flamigni, intuendo la possibilità di aprirsi ad una distribuzione più vasta, in particolare per il torrone, una delle nostre specialità più richieste. Dopo il torrone arrivò il panettone. E così venne aperto un nuovo stabilimento ad Alba, dove allora risiedeva il lievitista di fiducia.

Da allora sono passati 25 anni e tanta strada è stata fatta. "Finalmente siamo riusciti ad unificare e concentrare tutte le nostre produzioni nel nuovo stabilimento di Forlì", esclama Massimo Buli, alla guida dell'azienda insieme a Renata Buli. "Con il trasferimento della sede produttiva da Alba a Forlì, abbiamo dato vita al processo di modernizzazione della nostra azienda - prosegue Buli -. Per noi questo significa elevare gli standard, avere a disposizione spazi adeguati, attrezzature e macchinari all’avanguardia che possano supportare il lavoro artigianale, ma al contempo assicurarne la continuità”.

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