Saldi al via, i commercianti: "Niente attese del corriere o resi complicati: comprate nei negozi della città"

Da sabato anche nella nostra regione  al via i saldi le stime dell’ufficio studi di Confcommercio prevede una spesa media a famiglia di 324 euro, 140 euro pro capite per abbigliamento, calzature ed accessori

Da sabato anche nella nostra regione  al via i saldi le stime dell’ufficio studi di Confcommercio prevede una spesa media a famiglia di 324 euro, 140 euro pro capite per abbigliamento, calzature ed accessori.

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Roberto Vignatelli, Presidente della provincia di Forlì-Cesena di Federazione Moda Italia-Confcommercio, commenta: “Il 2020 sarà un anno all’insegna della sostenibilità anche per la moda. Ci sembra quindi importante iniziarlo con ‘saldi sostenibili’ che permetteranno ai consumatori di fare acquisti consapevoli dal punto di vista non solo socio-economico, ma anche etico-ambientale. Comprare nei negozi di prossimità, quelli che animano le nostre vie, i nostri centri, le nostre città, significa infatti scegliere colori e tendenze dei prodotti di moda, toccare con mano la qualità, provare e trovare le taglie e le misure giuste, il tutto comodamente ‘sotto casa’, a prezzi molto competitivi e senza ansie di attese di un corriere o di dover ricorrere a fastidiose procedure di reso. Senza contare che gran parte dei prodotti acquistati online arrivano a destinazione, in strade e città sempre più intasate ed inquinate, con pacchi ed imballaggi che dovranno essere smaltiti. Per questo – prosegue Vignatelli – abbiamo chiesto ed apprezzato l’introduzione della web digital tax per i colossi del web che vendono in Italia e ne auspichiamo una regolamentazione comune da parte della UE, ma serve qualcosa in più a partire dall’attenzione al grido di allarme delle attività che lavorano sulle nostre strade mantenendole vive con più luce, decoro, sicurezza, relazioni. Comprare nei negozi – conclude Vignatelli – è certamente più sostenibile dal punto di vista ambientale e decisamente molto più stimolante dal punto di vista relazionale”.

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