Legge di Bilancio 2017, incontro di Cna: "Molte misure coerenti per consolidare la ripresa"

L'invito ai soci di Cna Forlì-Cesena è di partecipare numerosi, per cogliere appieno tutte le novità che incidono sull'attività delle imprese

La nuova Legge di Bilancio, contempla molte ed interessanti novità per il sistema delle piccole imprese, in materia di investimenti, consumi, lavoro, fisco e rapporti con la pubblica amministrazione. Per approfondire gli aspetti più salienti, Cna Forlì-Cesena promuove apposito incontro, lunedì alle 20.30, al Cedaiier-Scuola Edile, in via Maestri del lavoro d’Italia 129, a Forlimpopoli. Il programma prevede l’introduzione di Maurizio Zoli, responsabile Servizio Fiscale Cna Forlì-Cesena, cui seguirà la relazione di Claudio Carpentieri, responsabile delle Politiche Fiscali di Cna nazionale; dopo l’ampio spazio dedicato alle domande ed agli interventi del pubblico, il presidente di Cna Forlì-Cesena Lorenzo Zanotti, trarrà le conclusioni dei lavori.

“La Legge di Bilancio - spiega il presidente Zanotti - si presenta, per certi versi, come un provvedimento di rottura, rispetto agli schemi delle disposizioni degli anni passati; essa è impostata, in molte delle sue componenti, nella direzione di un consolidamento dei lievi segnali di ripresa registrati lo scorso anno. Il giudizio è sostanzialmente positivo, anche se sarebbe servito maggiore coraggio per superare il limite strutturale del sistema fiscale che, tramite una tassazione elevata, frena gli investimenti. A questo fine mi preme rimarcare che il Tax Free Day per le imprese locali, si è collocato nel 2016 al 17 di agosto e che la Total Tax rate è risultata pari al 63%. Devo anche segnalare la contrarietà di Cna per il mancato intervento sul Reverse Change e sulla ritenuta d’acconto, ora all’8%, sulle ristrutturazioni edili, in quanto elementi che drenano la liquidità delle imprese in un momento ancora di difficoltà”.

"Vorrei anche sintetizzare però - prosegue Zanotti - alcuni significativi risultati ottenuti anche grazie all’intervento di Cna nel corso delle consultazioni, quali il rifinanziamento della Sabatini, che agevola gli investimenti, l’introduzione dell’iperammortamento del 250% su alcuni macchinari e l’estensione del credito d’imposta per le spese di ricerca e sviluppo. Aggiungo la conferma dei bonus per gli interventi di riqualificazione edilizia ed efficientamento energetico, l’incremento del fondo di garanzia per le Pmi, la soppressione degli studi di settore come strumento di accertamento, la sterilizzazione dell’aumento dell’iva e l’aumento della No Tax area per i pensionati. Una manovra, finalmente, che mette al centro non più misure di esclusivo risparmio, rigore e contenimento ma che tenta di rilanciare la competitività del sistema paese”. L’invito ai soci di Cna Forlì-Cesena è d