Quarta rivoluzione industriale: Cna si interroga sulle ricadute sulle imprese

I lavori saranno aperti da Michele Donati, presidente Cna Giovani Imprenditori Forlì-Cesena, Margherita Giudici, presidente di CavaRei e Marcella Contini, di Cna Emilia Romagna

Tra i termini più sentiti nell’ultimo anno, Industria 4.0 è sicuramente ai primi posti; ma cos’è nella pratica? Come e quanto le piccole imprese saranno coinvolte? Per rispondere a questi interrogativi, Cna Forlì-Cesena ha organizzato per giovedì, dalle 17,30 alle 20 a Cavarei in via D. Bazzoli 12 a Forlì, una apposita iniziativa. I lavori saranno aperti da Michele Donati, presidente Cna Giovani Imprenditori Forlì-Cesena, Margherita Giudici, presidente di CavaRei e Marcella Contini, di Cna Emilia Romagna.

Seguirà una tavola rotonda moderata da Elena Vai, giornalista e curatrice di Bologna Design e Week, cui parteciperanno Andrea Boeri, Head of Department of Architecture, Gianluca Berghella, Crit, Massimiliano Fantini, Romagna Innovazione, Manuele Capacci ed Elena Capellini, OurFires e Dinamo Coworking Space, Jessica Stenta, Matecam-Eidos22 e Paolo Raggini, PuntoArt. È prevista anche la proiezione del documentario “Design disruptors”.

Secondo Michele Donati, “l’incontro si pone l’obiettivo di connettere le imprese ai cambiamenti e offrire risposte e servizi utili per competere nei nuovi scenari. Nel corso dei lavori, si entrerà nel merito del Design e di Internet delle Cose, con l’intento di approfondire l’approccio culturale e tecnologico ai nuovi processi di realizzazione dei prodotti e dei servizi, più che al prodotto stesso”.

Per Matteo Cecchini, presidente di Cna Industria, “il design è uno dei motori di sviluppo del nostro paese e Industria 4.0 in questo settore è una grande opportunità, soprattutto per le piccole e medie imprese; esse possono superare alcuni storici vincoli, quale la dimensione, e diffondere la cultura del bello (ma utile e di semplice uso) raggiungendo nuovi clienti in maniera innovativa e, non meno importante, con dei costi confrontabili e competitivi, rispetto ad altre taglie d’impresa. Internet delle Cose è un neologismo che nasce dall’esigenza di dare un nome a questi oggetti e servizi reali che, tramite la connessione ad internet, trovano nuovi e maggiori consensi, rappresentando una reale occasione di sviluppo; il continuo incremento di dispositivi connessi crea inoltre una maggiore fiducia verso le tecnologie IoT”.

“Per permettere alle imprese di interagire di più con questa rivoluzione digitale – afferma Simona Pasini, presidente di CNA Comunicazione e Terziario avanzato – abbiamo creato Cna Hub 4.0, il nuovo punto d’accesso ai servizi Impresa 4.0 per le PMI. Non solo servizi, una community dentro la quale imprese ed esperti si confrontano anche attraverso talk tematici, come in questa iniziativa, sulla transizione digitale, per ottenere il maggior vantaggio su processi e prodotti dalla digital innovation”.

Di questo e delle applicazioni con gli oggetti reali della vita di tutti i giorni, ne parleranno esperti e imprenditori che stanno già sperimentando queste “nuove esperienze d’uso”.

L’iniziativa fa parte di un progetto promozionale di CNA Regionale “Il futuro a 4 passi: le imprese artigiane verso Industria 4.0”, cofinanziato dalla Regione Emilia Romagna ai sensi dell’art. 13 della L.r. 9 febbraio 2010, n.1.

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