Cappotto, tetto e finestre nuove: 700mila euro dal Comune

Il Comune ci mette 700 mila euro a fondo perso. E' aperto per 6 mesi, dal primo ottobre, il bando per i contributi per interventi edilizi finalizzati al risparmio energetico

Il Comune ci mette 700 mila euro a fondo perso. E' aperto per 6 mesi, dal primo ottobre, il bando per i contributi per interventi edilizi finalizzati al risparmio energetico. Coibentazione di pareti esterne, solai a piano interrato, porticati terrazze, sottotetti. Coibentazione di tetti. Sostituzione di finestre, portefinestre, porte e portoni di locali di servizio riscaldati. Schermature solari integrate nelle facciate, esclusi i tendaggi. Ecco gli interventi per i quali si può usufruire del contributo comunale.

“I soldi sono già disponibili – spiega l'assessore allo Sviluppo economico, Maria Maltoni – oltre alla motivazione prettamente ambientale di questi incentivi, ce n'è una economica, che punta al sostegno e allo sviluppo del settore edile sul territorio, con il coinvolgimento delle piccole imprese”. Inoltre il protocollo firmato lo scorso 9 ottobre con Banca di Forlì, Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare dell'Emilia-Romagna, Unipol Banca, e Cassa di Risparmio di Cesena, prevede l'erogazione di un finanziamento agevolato con tasso fisso non superiore al 6.50%. L'importo massimo del finanziamento e quindi del costo dell'intervento è di 14mila euro.

“Su questa cifra – spiega l'assessore all'Urbanistica, Paolo Rava – il Comune riconosce un contributo del 25%, fino a 3.500 euro, per alloggio, nel caso in cui vengano impiegati per la coibentazione materiali naturali, non derivanti da sintesi chimica, altrimenti del 16% (fino a 2.240). per ottenerli l'edificio deve raggiungere la classificazione energetica C, come obiettivo minimo. Abbiamo calcolato che con la cifra di 14mila euro, gli interventi si possano realizzare in un appartamento che va dai 50 agli 80 mq”.

Per avere accesso al fondo va presentata al Comune una domanda di contributo, con allegati progetto e stima dei costi, redatti da un tecnico, che dovrà poi occuparsi della certificazione energetica alla fine dei lavori, così da potere presentare la domanda per l'erogazione del contributo.

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