Sciopero alla Pavital, l'azienda: "E' legittimo, ma pretestuoso"

Pavital srl, Pavital ps srl e Cinox srl intervengono sulla decisione degli operai aderenti alla Feneal Uil e Filca Cisl di scioperare "per il perdurare ritardo dei pagamenti e delle retribuzioni

Pavital srl, Pavital ps srl e Cinox srl intervengono sulla decisione degli operai aderenti alla Feneal Uil e Filca Cisl di scioperare “per il perdurare ritardo dei pagamenti e delle retribuzioni”. “Apprendiamo con disappunto dagli organi di stampa che siamo accusati di aver disatteso gli accordi presi con le organizzazioni sindacali per quanto riguarda il pagamento dei dipendenti”, esordiscono in una nota le tre aziende, che operano nel campo delle pavimentazioni industriali.

“Da quanto ci risulta, questa affermazione non corrisponde al vero, anche se per serietà ci attiveremo per fare tutti i controlli del caso – continuano Pavital e Cinox -. Appare, pertanto, pretestuoso, per quanto legittimo, lo sciopero proclamato per una settimana, al quale al momento ha aderito indicativamente solo il 10% dell’intera forza lavoro (composta complessivamente da circa 70 dipendenti), soprattutto laddove si rischia di bloccare cantieri in un momento in cui l’impresa sta tentando di recuperare i volumi produttivi. Mettendone così a rischio quella stessa continuità che, a parole, starebbe a cuore”.

“Non va dimenticato, infatti, che il settore in cui operiamo da più di 30 anni risente più di altri della grave crisi economica e finanziaria – prosegue la nota delle tre imprese -. Una situazione che è ulteriormente aggravata dalle difficoltà a riscuotere che quotidianamente incontriamo. Questo non solo per la scarsa liquidità dei nostri committenti, che spesso sono pubblici.  Ci auguriamo che la vertenza si possa ricomporre e che tutte le parti coinvolte assumano comportamenti responsabili e collaborativi al fine di affrontare e superare al meglio questo momento”.

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Commenti (6)

  • E i sindacati da chi sono costituiti? AHAHAH!

    • di solito da ex lavoratori (o da mai lavoratori, come il super segretario Fiom Bulgarelli) che scoprono quanto è comodo bighellonare tutto il giorno dicendo dei no a caso....

    • Avatar anonimo di babbonatale
      babbonatale

      Ancora no, difficilmente si mettono d'accordo tra loro e creano quasi sempre casini danneggiando sia le aziende, che i lavoratori stessi.

  • Sono sempre gli operai a mettere in crisi le aziende. Strano ,.......................

    • Avatar anonimo di babbonatale
      babbonatale

      No, di solito sono i sindacati.

      • Forse negli anni '70 in Inghilterra UK... oggi stiamo tutti nella @#?*%$, lamentarsi dei sindacati e solo dei sindacati (che sia chiaro di errori ne commettono tantissimi) è non capire dove sta il vero problema, che riguarda tutti, dalle imprese alle banche alle pubbliche amministrazioni. Ma io passo per comunista, quindi vi saluto e torno alle mie 10 ore giornaliere di lavoro, senza scioperi e altre bagatelle ottocentesche, cari i miei amici imprenditori con il c.... degli altri...

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