Sul punto di fallire l'operazione Fercam-Artoni: manca l'accordo sindacale sugli esuberi

L'acquisizione della società della logistica Artoni, attiva anche in Romagna, da parte del colosso dell'autotrasporto con base a Bolzano Fercam è sul punto di fallire

L'acquisizione della società della logistica Artoni, attiva anche in Romagna, da parte del colosso dell'autotrasporto con base a Bolzano Fercam è sul punto di fallire. Il nuovo soggetto, infatti, si è scontrato contro il muro dei sindacati sulla questione degli esuberi. Fercam nel suo progetto prevede l'esubero di un quarto dei lavoratori, vale a dire 160 su 560 presenti in tutto il gruppo, possibilità che però vede la netta chiusura dei sindacati che invece chiedono un piano in cui non si sacrifichi nessun posto di lavoro. Fercam obietta la riduzione della metà dei volumi di merce movimentata. La trattativa sta creando apprensione e fibrillazione anche nelle sedi romagnole di Artoni. 

Da parte sua la Fercamartoni SRL, la società di Fercam per l'operazione di inglobamento di Artoni replica con una nota: “Siamo impegnati con grande dispendio di energie e di tempo a negoziare il subentro a titolo di affitto con prospettive di possibile, futura acquisizione di rami di azienda del Gruppo Artoni, che avrebbe salvaguardato significative attività produttive con connessi livelli occupazionali. Il procrastinarsi delle trattative, anche per la mancanza di un accordo sindacale condiviso, oltre i termini utili per un subentro nelle attività aziendali, ha fatto venire meno i presupposti per una positiva conclusione dell’operazione perseguita”.