Andrea Belfi, Pieralberto Valli e Laura Agnusdei, ecco la colonna sonora di Ipercorpo

  • Dove
    Chiesa di San Giacomo
    Indirizzo non disponibile
  • Quando
    Dal 30/05/2019 al 01/06/2019
    Orario non disponibile
  • Prezzo
    Prezzo non disponibile
  • Altre Informazioni

Sono Andrea Belfi, Pieralberto Valli e Laura Agnusdei gli ospiti musicali della XVI edizione di Ipercorpo, il Festival Internazionale delle Arti dal Vivo di Forlì a cura di Città di Ebla nella suggestiva cornice della Chiesa di San Giacomo del complesso dei Musei San Domenico di Forlì, nelle serate di giovedì 30 maggio, venerdì 31 maggio e sabato 1° giugno.

Ipercorpo da quattordici anni porta nel cuore di Forlì teatro, danza, arti visive e ovviamente musica, nella sua declinazione più sperimentale allineata alla ricerca e ai suoni delle avanguardie internazionali. In questa edizione, nell'ultimo weekend di maggio arricchisce la sua programmazione con tre esibizioni dal vivo e un progetto inedito, Audiario, a cura di Davide Fabbri ed Elisa Gandini, una proposta auditiva tra field-recordings e diario che chiude il weekend musicale del San Giacomo sabato 1° giugno.

Andrea Belfi. Appena selezionato da Thom Yorke dei Radiohead e dagli altri due componenti del progetto Tomorrow's Modern Boxes come artista di supporto nel tour europeo, il batterista e compositore veronese di stanza a Berlino da oltre un decennio porta oltre confine le sue instancabili esplorazioni nel mondo dell'elettro-acustica, tra ambient, trame elettroniche sperimentali e un gusto percussivo ricco di sfumature sempre imprevedibili. Dopo l'esperienza nel trio sperimentale Rosolina Mar e le collaborazioni con Mike Watt e Stefano Pilia ne Il sogno del Marinaio e con i Nonkeen di Nils Frahm in un tour europeo che ha messo in mostra il suo talento di performer, Andrea Belfi ha esordito nel 2017 sulla label britannica FLOAT con l'ambizioso "Ore". 

Laura Agnusdei. La musicista bolognese, già membro dei Sex With Giallone e turnista dei Julie's Haircut, nasce come sassofonista, ma dopo il trasferimento a L'Aia, in Olanda, ha spostato i confini della sua ricerca elettroacustica verso territori psichedelici ed elettronici. Il suo progetto solista esplora le possibilità della composizione elettroacustica, con il sax che diventa voce narrante in atmosfere emotivamente instabili e spesso votate all'improvvisazione. Tra uso della melodia e ricerca timbrica, residui di forma canzone e squarci improvvisativi, la ricerca di Laura Agnusdei coniuga diverse fonti sonore (acustiche, digitali e analogiche) in un equilibrio che trova compimento in "NIGHT/LIGHTS", uscito nel 2017 per la label inglese Th Tapeworm. 

Pieralberto Valli. Testi profondi e ricercati, piano, voce, elettronica, aperture orchestrali, panorami sempre oscuri e inquieti, tra storie d'amore "che raccontano di isole sommerse" e "linee d'ombra che segnano il passaggio tra la luce e la sua assenza". A due anni dall'uscita dell'ottimo "Atlas" (2017), primo album a nome Pieralberto Valli post-Santo Barbaro, l'autore, scrittore e compositore forlivese ha annunciato a inizio 2019 il suo nuovo ambizioso progetto, "NUMEN", un disco lungo un anno fatto di quindici brani svelati nel corso dell'anno e accompagnati ciascuno da un vide: un costante e magmatico percorso intimo e personale che scuote l'ascoltatore tra immagini poetiche, narrative e testi che lo confermano come uno dei cantautori più ispirati del panorama italiano. 

Audiario - Un giorno, 24 ore. La chiamata: a diversi musicisti, artisti, esseri umani a questo titolati, o in questo inciampati, vengono richiesti uno o più contributi audio. 
La raccolta: vite, scelte, pratiche ordinarie catturate nel loro compiersi, per una ed una sola precisa porzione del proprio tempo, personalissimo, quotidiano. Il processo è induttivo, muove da frammenti registrati in definiti momenti del giorno e si sviluppa per giungere ad un mosaico che restituisce un'immagine acustica tanto vera e iper-reale (in) quanto post-prodotta. Un accesso segreto, la porta del Paese delle Meraviglie che incrocia il field-recording con le pagine di un diario e che condurrà ad un'unica proposta auditiva la sera di sabato 1 giugno 2019. Con l'ascolto del resto, si arriva ovunque. Basta chiudere gli occhi. 

Biglietti

Ingresso alla mostra 5 € (costo del biglietto per ogni singolo spettacolo di teatro e danza del Festival Ipercorpo 10 €. Con il biglietto di qualsiasi spettacolo / concerto è inclusa la visione del progetto video “La danza in 1 minuto” alla Chiesa di San Giacomo e la visita alla mostra “La pratica quotidiana”). Per ulteriori info: www.ipercorpo.it

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