Concerto per due chitarre dedicato alla città di Bologna, torna l'Entroterre Folk Club

All'Entroterre Folk Club di via Ghinozzi a Forlimpopoli, domenica alle 17:00 torna la grande musica e tornano i grandi interpreti della musica italiana. In questo nuovo appuntamento con la grande musica popolare ci sarà il chitarrista Daniele Dall’Omo, notissimo nel mondo della musica italiana ed internazionale per essere il chitarrista che accompagna in tutti i suoi tour Paolo Conte. Bolognese di nascita e di appartenenza, Dall’Omo, che vanta esibizioni sui più importanti palchi d’Europa (Olimpya’ e Champs Elyse’di Parigi, Barbican hall di Londra, Philharmonic Hall di Berlino, Cinque royal di Bruxell, Musichalle di Amburgo, Theater Carre di Amsterdam, Konzerthaus di Vienna, Alte Oper di Francoforte Palau de la Musica Barcellona, Auditorium parco della musica e Santa Cecilia di Roma, Montreaux jazz festival, Nizza jazz festival New York JVC Jazz Festival, Londra jazz festival, Montreal jazz festival, Den Haag JVC jazz festival,Umbria jazz festival e Vienna jazz festival, solo per citare i più importanti) porta a Forlimpopoli, i duo col chitarrista Antonio Stragapende, un progetto dedicato alla musica da ballo della sua città .

Il concerto Bologna tra le corde sarà interpretato da Antonio Stragapede, Daniele Dall’Omo (due chitarre). Repertorio: Rivisitazione ballabili bolognesi ed emiliani È un concerto per due chitarre, per lo più composto di brani scelti tra il repertorio dei fisarmonicisti e dei suonatori di organetto bolognesi. Lo spettacolo desidera contribuire alla rinascita di un patrimonio musicale di notevole bellezza, a rischio estinzione, ma anche al recupero di un modo tipicamente italiano di “sentire”, suonare e trattare ritmo, suoni e dinamiche. Antonio Stragapede e Daniele Dall’Omo, musicista di Paolo Conte dal 1991, sono riusciti a rendere protagoniste le loro chitarre, trasformando un repertorio prevalentemente pensato per il ballo in un’esibizione fresca, raffinata e impegnativa a livello tecnico. Lo hanno fatto attraverso un attento lavoro di arrangiamento che ha mutato la nostra tradizione, in cui le chitarre hanno soprattutto una funzione ritmica e armonica, di accompagnamento e quasi mai melodica. Come afferma Franco Iannelli, “(i due artisti) hanno inserito una serie di brani ripresi dalla tradizione bolognese, tra valzer e polca, e li hanno impreziositi con i loro arrangiamenti di alta tecnica, per cui si crea una felice combinazione di popolare e colto, che ha molto da dire in un’epoca di omologazione delle espressività”. Sarà come partire per un viaggio nuovo e portare con sé la memoria, la propria storia, i linguaggi del proprio sentire il mondo, mentre le due chitarre si rincorreranno in modo limpido, si intratterranno in virtuosismi tecnici, nella dolcezza, nell’attesa nostalgica o nel contrappunto entusiastico.

Ingresso Interi: euro 8 Ridotti: euro 6

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