Ultime due "escursioni teatrali" del 2017 nel Parco delle Foreste Casentinesi

Ogni incontro ha la durata di tre giorni (dal venerdì alla domenica in modo continuativo). Il pernottamento è organizzato in strutture presenti nell’appennino tosco-emiliano-romagnolo

Ultimi due appuntamenti – dal 18 al 20 agosto e dal 15 al 17 settembre – con la V Edizione di “Escursione Teatrale”, il progetto interdisciplinare che mira a sperimentare modi diversi di conoscere e conoscersi mettendo in relazione persone vedenti, non vedenti e ipovedenti. Promosso da Teatro Zigoia, dalla Chen Fa, dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e dall’Ente Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, con il sostegno, tra gli altri, della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e dei Servizi Sociali dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese, il progetto si divide in laboratori al chiuso e all'aperto e gli esercizi proposti hanno l'obiettivo di rendere più sensibile e ampia la percezione dei partecipanti all'ambiente circostante; nonché di aprirsi all'ascolto e alla fiducia nell'altro attraverso il lavoro in coppia e in gruppo. L’ambiente naturale appenninico si offre come cornice ideale per questa ricerca e, proprio per questo, le escursioni teatrali quest’anno sono state programmate all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. 

“La pratica delle escursioni in montagna – chiariscono gli organizzatori - aiuta il "risveglio" delle funzioni sensoriali. Questo processo agevola l’emersione di un auto-ascolto e di un’auto-osservazione che mette in maggior evidenza le sensazioni che provengono dal “nostro interno” (sensazioni psico-fisiche), che difficilmente possono rivelarsi durante i ritmi frenetici della vita quotidiana. Un utilizzo più consapevole del corpo e delle funzioni sensoriali aiuta a migliore le condizioni di vita sia della persone vedenti che quelle non vedenti. La costituzione di un gruppo misto di vedenti e non vedenti, nonché di fasce di età diverse, mira a ridefinire il rapporto tra persone con e senza handicap, superando lo stereotipo assistente-assistito. Le impressioni individuali e di gruppo sono condivise utilizzando tecniche di drammatizzazione derivate dal teatro di movimento e di narrazione".

Ogni incontro ha la durata di tre giorni (dal venerdì alla domenica in modo continuativo). Il pernottamento è organizzato in strutture presenti nell’appennino tosco-emiliano-romagnolo. Per maggiori informazioni: info@teatrozigoia.org

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